Titolo: L'amore è sempre in ritardo
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Link d'acquisto: Amazon
TRAMA
I primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, l’ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l’adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d’amore in rima. Ogni volta che lo vede – anche ora che è una donna adulta e sta finendo un dottorato in Geologia alla Columbia – non riesce proprio a controllare il malumore. Le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman. Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. Alex non può tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere così difficile. O almeno, questo è quello che crede…
RECENSIONE
Io adoro Anna Premoli, ho letto tutti i suoi romanzi e ho atteso con ansia l’uscita di questo nuovo romanzo, che è valsa l’attesa e mi ha letteralmente conquistata.
Ho incontrato per la prima volta Norman, un agente letterario enigmatico, e Alex nel romanzo “È solo una storia d’amore”, ed è stato colpo di fulmine. Il loro antagonismo, l’atteggiamento ermetico di lui mi avevano incuriosita, ho subito desiderato saperne di più e finalmente Anna mi ha accontentata.
La loro storia è scoppiettante, i dialoghi esilaranti. Alex, una ragazza vivace ed autoironica, è innamorata di Norman praticamente da sempre. Un amore profondo, che l’ha portata a scrivergli lettere d’amore e finalmente raggiunti i diciotto anni a dichiararsi apertamente. Peccato però che Norman non sia caduto tra le sue braccia. Da quel momento è iniziata la guerra fredda tra i due, una guerra fredda che dura da ben diciotto anni. Sì, avete capito bene!
Ma il destino ha in serbo una sorpresa per i due, ebbene sì, rimarranno bloccati in una baita circondati soltanto da metri e metri di neve. Cosa potrebbe succedere? Di tutto!
Ho apprezzato tantissimo il doppio POV, perché in questo romanzo ancora di più che in altri, è fondamentale per avere un idea delle mille incomprensioni che li dividono, dei loro veri sentimenti. Soprattutto riguardo a Norman. Infatti, dietro la maschera del freddo uomo d’affari, dell’uomo che ha il controllo su tutto, si nasconde un cuore puro e sincero e una tremenda, paralizzante paura di non essere all’altezza, all’altezza di una relazione, ma soprattutto all’altezza della ragazza intelligente e piena di vita che è Alex.
Come nei libri precedenti, anche in questo Anna, tra risate, battibecchi e scene esilaranti, inserisce con delicatezza dei temi importanti. In questo caso ci fa riflettere sul fatto che a differenza di quello che molti credono, non ci si innamora per caso e che amare qualcuno anche se può capitare di non essere ricambiati, non è mai sbagliato perché ci aiuta ad essere più umani, più sensibili, le persone che siamo adesso. In poche parole non bisogna vergognarsi di provare dei sentimenti, anche se questi sentimenti, come nel caso della simpaticissima Alex, durano da ben diciotto anni. Una lettura coinvolgente, tenera e divertente che divorerete in un attimo.
Ho incontrato per la prima volta Norman, un agente letterario enigmatico, e Alex nel romanzo “È solo una storia d’amore”, ed è stato colpo di fulmine. Il loro antagonismo, l’atteggiamento ermetico di lui mi avevano incuriosita, ho subito desiderato saperne di più e finalmente Anna mi ha accontentata.
La loro storia è scoppiettante, i dialoghi esilaranti. Alex, una ragazza vivace ed autoironica, è innamorata di Norman praticamente da sempre. Un amore profondo, che l’ha portata a scrivergli lettere d’amore e finalmente raggiunti i diciotto anni a dichiararsi apertamente. Peccato però che Norman non sia caduto tra le sue braccia. Da quel momento è iniziata la guerra fredda tra i due, una guerra fredda che dura da ben diciotto anni. Sì, avete capito bene!
“Quello che mi pesa molto di più è ricordare il drammatico numero di anni in cui il mio cuore ha battuto per lui, mister-non-ti–sorriderò-nemmeno–per-errore. Il signor-completo-fuori-moda.”
Ma il destino ha in serbo una sorpresa per i due, ebbene sì, rimarranno bloccati in una baita circondati soltanto da metri e metri di neve. Cosa potrebbe succedere? Di tutto!
Ho apprezzato tantissimo il doppio POV, perché in questo romanzo ancora di più che in altri, è fondamentale per avere un idea delle mille incomprensioni che li dividono, dei loro veri sentimenti. Soprattutto riguardo a Norman. Infatti, dietro la maschera del freddo uomo d’affari, dell’uomo che ha il controllo su tutto, si nasconde un cuore puro e sincero e una tremenda, paralizzante paura di non essere all’altezza, all’altezza di una relazione, ma soprattutto all’altezza della ragazza intelligente e piena di vita che è Alex.
“Semplicemente è. Non conosco nessuno che sia più di lei. Più vibrante. Più vitale. Più testarda. Più importante.”
A SPASSO CON...






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