Recensione: Tu che sei di me la miglior parte - Enrico Brizzi

Titolo: Tu che sei di me la miglior parte
Autore: Enrico Brizzi
Genere: Narrativa
Editore: Mondadori
Link d'acquisto: In fondo alla pagina

TRAMA

Bologna, anni Ottanta: Tommy Bandiera, orfano di padre, cresce con la mamma Alice e la famiglia di lei. I racconti dell'avventuroso zio Ianez, i giochi condivisi con gli amici Athos e Selva fra cortile e parrocchia, e le prime, timide, relazioni con le coetanee scandiscono le tappe della sua crescita sino alla sconvolgente apparizione del vero amore. L'impareggiabile Ester, però, fa battere il cuore anche al nuovo arrivato Raul, che di Tommy diventerà la guida e la nemesi, il modello irraggiungibile e il "peggiore amico" capace di scortarlo attraverso le prove iniziatiche tutt'altro che innocenti dell'adolescenza. L'asimmetrico triangolo che li lega negli anni delle scuole superiori prenderà via via i colori di una tenera educazione sentimentale e di una conturbante lotta per trovare il proprio posto nel mondo; la meraviglia e la fatica del diventare grandi li metteranno di fronte a scelte non scontate e passi senza ritorno, tradimenti che li sprofonderanno nell'abisso della disperazione e inattese prove di lealtà capaci di riaccendere la fiducia, sino alla grande, incancellabile, avventura che vedrà i tre ragazzi protagonisti nell'estate dei diciott'anni.

RECENSIONE

“Se ti va di fare una cosa, la fai. Altrimenti non c’è niente, né il sangue né l’amicizia, che può costringerti.”

Ho letto questo libro con la speranza di rinfocolare una nostalgia che, in questo particolare momento confusionale in Italia sia dal punto di vista sociale, politico ed economico, preme nella testa e nel cuore  perché dal passato si può trovare spesso la risposta per affrontare il futuro.
Ma sono rimasto in parte deluso.

La storia di questo ragazzo Tommaso Bandiera scorre fra le pieghe di una Bologna ferita, appena uscita dalla strage della stazione del 2 agosto 1980, una città in preda alla foga di rinascere e di vivere nuove stagioni serene, la vicenda copre un decennio dal 1982 al 1992 e va dagli otto anni di Tommy fino ai diciotto. 

Il periodo dell’adolescenza, si sa, è forse il periodo più difficile per i ragazzi, incoscienti e inconsapevoli si sentono signori e padroni del mondo, ma la vita è un’altra cosa.
La  situazione familiare, orfano di padre e la madre giustamente pronta a rifarsi una vita, non fanno che acuire la rabbia, la frustrazione e l’insofferenza in un ragazzo in pieno rigoglio, cerca quindi di evadere grazie alle amicizie di sempre come Athos, il mezzosangue, e Selva e il tempo passato con loro fra scuola, partite di calcio nel campetto parrocchiale lo aiuteranno a distrarsi. Durante le medie poi l’arrivo di Raul Germano, un ragazzo “problematico”, cambierà il modo di essere di Tommy che cercherà sempre di essere all’altezza di questo “peggior amico”, considerato da tutti una persona irraggiungibile e strana, ma fra i due  nascerà un legame inscindibile malgrado, a volte, si frapponga fra loro la distanza sia temporale che geografica.
Il legame sarà anche rafforzato da Ester, la ragazza più bella, la principessa polinesiana amata da entrambi.

"If the kids are united... They will never be divided"

Un libro non facile, storie di amicizie e tradimenti, delusioni enormi che solo gli amici sanno dare, ma anche lealtà fino alla fine, i primi amori giovanili, le annate scolastiche, il calcio dei Veltri rossoblu che fra alti e bassi farà gioire e disperare i nostri protagonisti.


Sullo sfondo della vicenda dei ragazzi, ovviamente, una città che va avanti con le sue problematiche; dall’incidente dell’aereo militare caduto sull’istituto “Salvemini” il 6 dicembre del 1990 causando la morte di 12 studenti (11 ragazze e 1 ragazzo), all’efferata criminalità della banda della “Uno Bianca” poliziotti corrotti e fuori di testa che sparavano per la città felsinea senza il minimo ritegno. Il Bologna calcio che sale dalla C1 alla A e grazie all’ottimo gioco impostato da Gigi Maifredi riesce anche ad arrivare all’ottavo posto in classifica e alla qualificazione in coppa UEFA, unica cosa che mi è poco chiara è perché siano stati cambiati i nomi dei giocatori rossoblu di allora.

Una storia che malgrado, io sono un classe ’83, mi abbia ricordato molto degli anni della mia infanzia, non mi ha convinto del tutto ecco diciamo che l’operazione nostalgia è riuscita in parte, le troppe pagine infarcite di droghe leggere e pesanti, di alcool, di risse e violenze efferate sia allo stadio che nelle trasferte, ma anche bullismo fra gli stessi compagni di classe mi hanno annoiato, alle volte la lettura era quasi stucchevole, un modo di vivere che non mi è mai appartenuto nemmeno negli anni adolescenziali e per questo  non molto nelle mie corde.

Molto bella la parte musicale, una playlist di pezzi rock, hard rock, punk; gruppi come i Sex Pistols, i Clash, gli AC/DC, i Ramones, i Litfiba, i Pearl Jam e i Nirvana fra gli altri hanno accompagnato la lettura alleggerendola, musicassette e vinili venduti in negozi storici di Bologna come il “ Disco d’oro” o “Nannucci” , i mitici magazzini Nannucci dove prima dell’avvento di Ibs o Amazon si potevano acquistare videocassette, cd, musicassette e devo ammettere che più volte mi sono rifornito li anche io.

In conclusione da uno scrittore bravo e affermato come Brizzi, vedi “Jack frusciante è uscito dal gruppo” o “Tre ragazzi immaginari”, mi aspettavo molto di più.

A SPASSO CON...
Tommy

Bologna la grassa, il capoluogo emiliano è la città dove si dipanano le avventure di Tommy e dei suoi amici.



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