Review Party: High Wall. Cose Strane - Alessandra Paoloni

Al via dal 14 novembre un nuovo progetto della talentuosa scrittrice Alessandra Paoloni per Delrai Edizioni.
“Le storie di Cose Strane – scrive l’autrice – saranno tutte diverse per trama, ambientazione e linguaggio. Il viaggio tuttavia verterà sul genere gotico, horror e paranormal fantasy, ideali per gli amanti del genere ma anche per chi non è solito frequentare mondi oscuri.”

Titolo: High Wall. Cose Strane
Autore: Alessandra Paoloni
Progetto: Cose Strane
Editore: Delrai
Genere: Ghotic fantasy
Link d'acquisto: In fondo alla pagina


TRAMA


È la tua mente. Ecco dove sei giunta con il tuo silenzio autoimposto e forzato. Ora sei dissennata, malata, odi e vedi cose, persone che non dovresti né udire, né vedere. L’autolesionismo è stata la tua più grande virtù, il rifiuto il miglior pregio. E con la sola compagnia di te stessa hai aggravato la solitudine alla quale Dio ti aveva già condannata; è la tua stessa mente a generare follia.

In questa raccolta si trattano Cose strane. Tre racconti gotici, dove la Morte e la Vita, il Reale e le Realtà, lo Spazio e il Tempo si mescolano, si fondono e il loro confine diventa labile per creare delle trame fugaci, ma ricche di interrogativi, che mettono l’uomo a confronto con se stesso, con la propria vita e le scelte che compie. High Wall simboleggia la riflessione sull’inspiegabile tra il rapporto dell’io con se stesso e con l’altro, dove il trapasso non è chiaro e la normalità sfugge alla comprensione, per scoprire che niente è come sembra. Membra con membra è l’emblema delle fragilità umane, dove mancanze, difetti e peccati definiscono le personalità le cui vite si intrecciano e i cui sentimenti si mescolano. Vendetta esprime l’eterno viaggio dell’anima verso il suo inevitabile punto di arrivo.
La sfida è leggerli e capire a fondo quanto ci appartenga ogni parola scritta che può esserci d’aiuto o spaventarci, ma di fatto rappresenta La Verità. Alessandra Paoloni torna a sorprenderci con la sua penna che parla all’anima del lettore, che trafigge il cuore dell’uomo.


RECENSIONE

Tre storie, personaggi diversi, luoghi diversi, vite diverse. Ma tutti accomunati da più di un filo conduttore, che l’autrice ci mostra in maniera esplicita da un lato e velata dall’altro.

High Wall, Mente: una dimora nel mezzo del nulla, una donna cruda e algida, un uomo malato e una bambina. La piccola Charlotte giunge alla sua nuova vita con pochi bagagli e l’assenza come abbraccio fraterno: i suoi genitori non ci sono più e nemmeno la sua voce. L’ha lasciata andar via, in favore di un’interiorità molto spiccata, oltre che di una comunicazione vivida e frequente con se stessa.
Ma gli altri ne rimangono esclusi, per timori e paure ben radicate dentro di lei. Solo un ragazzino, proprietario della stanza in fondo all’oscuro corridoio che la zia le ha assegnato, sembra comprenderla, anche se non può sentire ciò che dice. Un ragazzino che scompare misteriosamente ogni qual volta un terzo essere umano compare fra loro.

Membra con membra, Corpo: quattro sorelle, diverse per temperamento e obiettivi di vita. La giovane Daisy osserva la sua famiglia dall’alto della sua immutabilità, gioendo per la realizzazione dei sogni di ognuno e soffrendo per le loro scelte sbagliate o dannose. E noi, attraverso di lei, riflettiamo su quanto il corpo sia la base necessaria per agire in questo mondo.

Vendetta, Anima: una donna, un racconto onirico verso la scoperta della fine. In un non luogo, con un piccolo libro in mano, prende piede la consapevolezza dell’incertezza del compimento del viaggio di vita di ognuno di noi.


Filo conduttore, in questo primo capitolo di Cose Strane, è la Morte. Una presenza talmente pregnante da farsi quasi personaggio a sua volta. Tangibile nella sua ineluttabilità, la antropomorfizziamo, vedendola affiorare dalle pagine in carne e ossa. Ma non fa paura, o meglio non solo: grazie ad essa, l’autrice mette in risalto la Vita e quanto della vita possa far apprezzare e vedere sotto un’altra luce. La Morte come Somma Chiarificatrice dunque, come quell’evento imprescindibile che consente alla Vita di avere luogo al meglio.

Mente, corpo, anima: la santissima trinità della nostra esistenza. La Paoloni spiega l’importanza di questi tre aspetti – fondamentali affinchè la Vita possa aver luogo – sottolineandoli in maniera più specifica di racconto in racconto.
E lo fa attraverso una scrittura ricercata, accurata, visiva. Una prosa che trasporta in una dimensione altra, che non è quella in cui ci troviamo né quella in cui si svolgono gli eventi narrati: è nella nostra mente, nelle riflessioni che suscita.
E, alla fine di ogni racconto, il chiarimento, l’illuminazione. Come destarsi da un sogno a occhi aperti, che però lascia dietro di sé strascichi di consapevolezze.

High Wall conobbe finalmente il sole l’indomani mattina. Esso prese ad accarezzare le dure pietre della facciata correndo verso l’alto come un fiumiciattolo che si insinua tra le numerose crepe. Quando incontrò le finestre della camera dove James Knox albergava da tempo, bussò sulle palpebre di Charlotte costringendola ad aprire gli occhi e a destarsi sul nuovo giorno.

A SPASSO CON...
Charlotte

nei meandri della propria interiorità.




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