Oggi voglio portarvi con me in Irlanda, e precisamente in un piccolo villaggio a circa 9 km da Dublino. Proprio dalla capitale è possibile raggiungere agevolmente (e anche economicamente!) la cittadina di Howth, per un magnifico itinerario in giornata.
Dalla stazione di Dublino è possibile prendere la DART (Dublin Area Rapid Transit), una linea di treni elettrici di superficie che collega la città alle zone periferiche. La vostra fermata sarà Howth Village e arriverete in soli 30 minuti, percorrendo l’ultimo tratto proprio col mare che vi sfila di fianco.
La scelta migliore, se soggiornate a Dublino per tre giorni, è la Leap Visitor Card, che vi consente di viaggiare senza limiti su tutti i mezzi di trasporto pubblico (bus, tram, treni, DART) a soli 19,50 €.
Arrivati alla stazione DART di Howth, preparatevi a immergervi in una delle più deliziose località portuali fuori Dublino, grazie alla posizione incantevole all’estremità di una penisola tondeggiante. Howth è divisa tra la parte alta del promontorio, dove si trovano le località residenziali più esclusive della zona, e l’animata zona portuale, dove si concentrano tutti i ristoranti che fanno a gara per la freschezza del pesce che propongono nei loro menù.
Se il clima è favorevole, l’itinerario imperdibile è sicuramente la Howth Summit Walk: circa 6 km che fanno il giro del promontorio fino alla sua sommità (120 m circa), da dove è possibile ammirare panorami spettacolari sulla Dublin Bay.
Io ho percorso invece la camminata che porta al faro, lungo il molo: il vento impetuoso e il grido dei gabbiani mi hanno accompagnata lungo una splendida vista sulla baia.
Dalla stazione di Dublino è possibile prendere la DART (Dublin Area Rapid Transit), una linea di treni elettrici di superficie che collega la città alle zone periferiche. La vostra fermata sarà Howth Village e arriverete in soli 30 minuti, percorrendo l’ultimo tratto proprio col mare che vi sfila di fianco.
La scelta migliore, se soggiornate a Dublino per tre giorni, è la Leap Visitor Card, che vi consente di viaggiare senza limiti su tutti i mezzi di trasporto pubblico (bus, tram, treni, DART) a soli 19,50 €.
Arrivati alla stazione DART di Howth, preparatevi a immergervi in una delle più deliziose località portuali fuori Dublino, grazie alla posizione incantevole all’estremità di una penisola tondeggiante. Howth è divisa tra la parte alta del promontorio, dove si trovano le località residenziali più esclusive della zona, e l’animata zona portuale, dove si concentrano tutti i ristoranti che fanno a gara per la freschezza del pesce che propongono nei loro menù.
Se il clima è favorevole, l’itinerario imperdibile è sicuramente la Howth Summit Walk: circa 6 km che fanno il giro del promontorio fino alla sua sommità (120 m circa), da dove è possibile ammirare panorami spettacolari sulla Dublin Bay.
Io ho percorso invece la camminata che porta al faro, lungo il molo: il vento impetuoso e il grido dei gabbiani mi hanno accompagnata lungo una splendida vista sulla baia.
Buona parte di Howth si estende oggi sui vasti terreni dell’Howth Castle, risalente al 1564 e oggi suddiviso in quattro lussuose residenze private (solo il parco è aperto al pubblico).
Al castello è legato un curioso avvenimento a metà fra storia e leggenda: la piratessa Grace O’Malley, chiamata anche “La regina del Mare di Connemara”, in viaggio verso Dublino, decise di fare visita all’ottavo Barone di Howt. Ma i cancelli non le furono aperti, poiché il barone stava cenando con la sua famiglia. Per vendicarsi del torto subito, rapì il figlio ed erede del barone, che fu rilasciato solo dopo la solenne promessa che mai più i cancelli si sarebbero chiusi dinanzi a un ospite inaspettato e che, anzi, ad ogni pasto ci sarebbe stato un posto in più a tavola, in vista della probabilità di un’accoglienza dell’ultimo minuto. Ebbene, questo accordo viene rispettato ancora oggi dalla famiglia St. Lawrence, proprietaria di Howth Castle.
Per una pausa pranzo (occasione imperdibile, ve lo assicuro) avete solo l’imbarazzo della scelta. Quale che sia il ristorantino in cui deciderete di fermarvi, il pesce fresco è assicurato.
Io ho scelto Deep, un locale piccolo ma molto accogliente, con un cameriere sardo cordialissimo (in grado anche di preparare un ottimo espresso, cosa non frequente in zona). Il piatto in foto, ideale per due persone, è composto da cozze, anelli di calamari, salmone, merluzzo, gamberi e polpette di granchio. Davvero ottimo!
Se programmate una vacanza a Dublino, non dimenticate di riservare una mezza giornata a questa piccola ma graziosa località.
Al castello è legato un curioso avvenimento a metà fra storia e leggenda: la piratessa Grace O’Malley, chiamata anche “La regina del Mare di Connemara”, in viaggio verso Dublino, decise di fare visita all’ottavo Barone di Howt. Ma i cancelli non le furono aperti, poiché il barone stava cenando con la sua famiglia. Per vendicarsi del torto subito, rapì il figlio ed erede del barone, che fu rilasciato solo dopo la solenne promessa che mai più i cancelli si sarebbero chiusi dinanzi a un ospite inaspettato e che, anzi, ad ogni pasto ci sarebbe stato un posto in più a tavola, in vista della probabilità di un’accoglienza dell’ultimo minuto. Ebbene, questo accordo viene rispettato ancora oggi dalla famiglia St. Lawrence, proprietaria di Howth Castle.
Per una pausa pranzo (occasione imperdibile, ve lo assicuro) avete solo l’imbarazzo della scelta. Quale che sia il ristorantino in cui deciderete di fermarvi, il pesce fresco è assicurato.
Io ho scelto Deep, un locale piccolo ma molto accogliente, con un cameriere sardo cordialissimo (in grado anche di preparare un ottimo espresso, cosa non frequente in zona). Il piatto in foto, ideale per due persone, è composto da cozze, anelli di calamari, salmone, merluzzo, gamberi e polpette di granchio. Davvero ottimo!
Se programmate una vacanza a Dublino, non dimenticate di riservare una mezza giornata a questa piccola ma graziosa località.
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