Viaggi: Una gita a Napoli


"Quando vai a Napoli piangi due volte, quando arrivi e quando te ne vai"

Credo che non esista frase più perfetta per rappresentare la città, e le sensazioni che essa ti smuove dentro. Me l'hanno ripetuta spesso questa frase, specie dagli amici che c'erano gia stati. Nei giorni che hanno preceduto la mia partenza verso il bellissimo Sud, la cantilena era sempre la stessa. Insomma sono partita armata, di fazzoletti, pronta a piangere.
Sapevo che raggiungere Napoli sarebbe stato emozionante, ma non immaginavo così tanto, al punto da lasciarmi dentro un grande vuoto, una volta lontano da essa. Un vuoto che a tutt'oggi sembra quasi incolmabile. Il fatto è che, quando sei lì, tra quelle magiche strade, inevitabilmente ti senti a casa. Ti senti parte integrante della città, ti senti amato. Ci ho lasciato il cuore in mezzo a quello splendido mare, e ora conto i giorni che mi separano per poterci tornare di nuovo.

Napoli è una città che va vissuta, con tutti i cinque sensi:
con l'udito, per percepire i suoni, le canzoni, le urla sfegatate dei tifosi del paese;
con la vista, non si può non rimanere incantati davanti alla bellezza del Maschio Angioino, di Castel dell'Ovo, Piazza del Plebiscito, della meravigliosa Margellina, del Vesuvio, della galleria Umberto I ed infine, ma non per importanza del Centro storico, dove puoi passeggiare per negozi e riempirti di souvenir da poter portare a casa con te;
con l'olfatto, per respirarne gli odori, farli entrare dentro di te, ricordare i profumi ancora dopo giorni e giorni;
con il gusto, per assaggiare i piatti tipici, soprattutto la pizza, che è nata proprio lì ed è famosissima in tutta Italia, il babà che grazie alla sua dolcezza ti lascia una sensazione epica mentre scende giù per la gola, la mozzarella, i taralli, e tantissime altre cose per le quali un foglio non basterebbe.
Ed infine... con il tatto, per toccare con mano la bellezza di questa città che è talmente affascinante da lasciarti senza fiato e sentire sulla pelle le emozioni tangibili che ti scombussolano.
Ma, la verità è che Napoli la senti soprattutto con il cuore.



Il fatto è che in Italia abbiamo delle città talmente belle che spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto. Sono pochi i viaggi che ho fatto, ma quei pochi hanno lasciato qualcosa di indelebile dentro di me, qualcosa che, nonostante i giorni passano quel vuoto non scompare. Ho avuto finalmente la possibilità di abbracciare persone a me care, quindi capirete quando vi dico che, tornare a casa non è stato facile.
Mentre partivo sentivo qualcosa lacerarsi dentro di me, ma, quando è stato il momento di lasciare l'aeroporto di Capodichino (aeroporto di Napoli) per dirigermi al Marco Polo (aeroporto di Venezia, città nella quale abito io) ho sorriso, sapete?
Si, tra le lacrime ho sorriso con la consapevolezza che quello sarebbe stato solo un arrivederci verso quella splendida città.
A presto, Napoli.



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