Dopo aver dimostrato abilità di penna nel districarsi tra i salti temporali con Away, Laura Nottari si cimenta in un Regency, riuscendo a creare una storia indimenticabile, mettendo in risalto la sua non tanto sopita vena ironica e divertente.
Autore: Laura Nottari
Genere: Regency
Editore: DRI Editore
Pubblicazione: 8 Aprile 2019
Link d'acquisto: in fondo alla pagina
Link d'acquisto: in fondo alla pagina
TRAMA
Sidmouth, Devonshire estate 1828
Venti anni di differenza, ceti sociali così diversi da far sembrare impossibile e inopportuno il sentimento che la giovane Edith Ellis proverà per lord Esmond, conte di Rovington. Una passione accesa dal primo incontro di sguardi e alimentata da una risonanza, un accordo che nessuno dei due, nonostante tutto, può negare di udire.
Se nemmeno i reciproci passati legati a doppio filo, gli errori, le imperfezioni e un’impossibile redenzione riescono a dividere due anime destinate a divenire una, cos’altro potrebbe mai impedir loro di rimanere unite?
Lontano da Londra, dai rigidi fili del ton, tra le scogliere, il mare e la natura del Devonshire, il maniero di Greyville è pronto ad accogliere i suoi ospiti.
RECENSIONE
"Ammirò l'infrangersi delle onde contro l'alto muro di scogli, ne ascoltò il ruggito mescolato al fragore del vento, che quel giorno spirava forte, scompigliando l'erba. Quando faceva capolino tra i nuvoloni bianchi, il sole batteva caldo sulla pelle e accecante sugli occhi. Le macchie scure dei gabbiani volteggiavano nell'abisso tra il grigio oceano e la terra, beffandosi con versi ripetuti della forza della natura. In lontananza il paese di Sidmouth giaceva nascosto nel golfo, e da quella distanza appariva come una macchiolina indistinta, sfocata da vento e sole."
Laura Nottari ha una penna davvero incantevole. Dopo avermi già rapita col suo fantasy Away, quando la Dri Editore mi ha proposto il suo Regency mi sono subito fiondata nella lettura e devo dire che non sono stata affatto delusa, anzi! Sorpresa?!? Nemmeno perchè già avevo avuto modo di apprezzare lo stile narrativo dell'autrice. Direi che sono rimasta incantata più che altro dalla grande maestria con cui si è districata in un genere per lei nuovo. Ed è sempre una positiva constatazione quella di poter ammirare le diverse sfaccettature di una scrittrice che ha il coraggio di cimentarsi con qualcosa di nuovo. Sono convinta che non bisogna mai fermarsi, e bisogna sempre sperimentare e misurarsi, brava Laura!
Corrispondenza imperfetta è un Regency Doc che riflette tutti i canoni del Regency e molto di più: è brillante, ironico e con un epilogo decisamente perfettamente studiato e che non lascia nulla al caso (non gradisco molto i finali frettolosi e super scontati!). Una vicenda sentimentale affascinante che cattura fin dalla prima pagina grazie ad uno stile fluido, una storia accattivante, un umorismo sottile. Le fan di Jane Austen ne andranno matte!
Perché leggere questo regency piuttosto che un altro dunque?!? Innanzitutto per la grazia e l'eleganza con cui è confezionato il romanzo: non una sbavatura nè un elemento fuori posto o stonato. Secondo punto: la storia è così accattivante che arriverete alla parola fine che ancora non siete sazi di Edith ed Esmond, i due protagonisti. Sono meravigliosi i loro battibecchi, le battute al vetriolo, gli sguardi fugaci, i ripensamenti e l'attrazione viscerale che li unisce nonostante le differenze sociali (lui è un conte, lei una popolana), anagrafiche (il conte è di vent'anni più grande, Edith pur essendo giovane è comunque - considerate l'epoca - sulla soglia della "zitellagine"), di status (il Lord di Rovington - il conte - è divorziato con prole, Edith Ellis è ancora nubile). Terzo punto, alla pari dei romanzi di Jane Austen, conserva un fascino sempre attuale perchè affronta tematiche sempre attuali, come le convenzioni sociali, la grande differenza d'età uomo/donna nel rapporto di coppia, i segreti di famiglia, la problematica del divorzio, le etichette sociali. Infine per la vena british ironic di Laura Nottari che è strepitosa e che, accompagnata a scene molto sensuali, fanno di questo Regency un libro indimenticabile.
Corrispondenza imperfetta è un Regency Doc che riflette tutti i canoni del Regency e molto di più: è brillante, ironico e con un epilogo decisamente perfettamente studiato e che non lascia nulla al caso (non gradisco molto i finali frettolosi e super scontati!). Una vicenda sentimentale affascinante che cattura fin dalla prima pagina grazie ad uno stile fluido, una storia accattivante, un umorismo sottile. Le fan di Jane Austen ne andranno matte!
Perché leggere questo regency piuttosto che un altro dunque?!? Innanzitutto per la grazia e l'eleganza con cui è confezionato il romanzo: non una sbavatura nè un elemento fuori posto o stonato. Secondo punto: la storia è così accattivante che arriverete alla parola fine che ancora non siete sazi di Edith ed Esmond, i due protagonisti. Sono meravigliosi i loro battibecchi, le battute al vetriolo, gli sguardi fugaci, i ripensamenti e l'attrazione viscerale che li unisce nonostante le differenze sociali (lui è un conte, lei una popolana), anagrafiche (il conte è di vent'anni più grande, Edith pur essendo giovane è comunque - considerate l'epoca - sulla soglia della "zitellagine"), di status (il Lord di Rovington - il conte - è divorziato con prole, Edith Ellis è ancora nubile). Terzo punto, alla pari dei romanzi di Jane Austen, conserva un fascino sempre attuale perchè affronta tematiche sempre attuali, come le convenzioni sociali, la grande differenza d'età uomo/donna nel rapporto di coppia, i segreti di famiglia, la problematica del divorzio, le etichette sociali. Infine per la vena british ironic di Laura Nottari che è strepitosa e che, accompagnata a scene molto sensuali, fanno di questo Regency un libro indimenticabile.
“Quanta acredine, che fastidioso spreco di energie” osservò recuperando delle caramelle dalla coppa. “Una in segno in riconciliazione?” gliela porse ma lei la rifiutò seccata. “Inteso” si arrese mangiandone una da solo, “alloha fi auguvo una uonha ferata, fperando di non haverla vovinata.” Sorrise, chinò il capo e uscì dalla stanza.
A SPASSO CON
Edith ed Esmond
nel Devonshire, per il maniero di Greyville dove tutto è cominciato da una splendida figuraccia.
#prodottofornitoda DRI Editore
©TUTTI I DIRITTI RISERVATI
©TUTTI I DIRITTI RISERVATI







Nessun commento