Review Party: La sorella perduta - Kate Furnivall

Una grande autrice inglese, paragonata a Lucinda Riley, firma una storia che fa volare l'immaginazione, e battere forte il cuore.

Titolo: La sorella perduta
Titolo originale: The Betrayal 
Autore: Kate Furnivall
Genere: Romanzo storico
Editore: Piemme
Link d'acquisto: Amazon

TRAMA

Parigi, 1930. Romaine Duchamps si ritrova da sola in una stanza, con il padre morente riverso sul pavimento, e le mani sporche del suo sangue. Non ha idea di cosa sia successo. Saranno le bugie della sorella gemella Florence, poco dopo, a salvarla dalle accuse e dalla ghigliottina.
Otto anni più tardi, Romaine, passionale e irrequieta, vive una vita di viaggi e amori tra le spiagge mediterranee della Spagna e il freddo Atlantico, in un'Europa sempre più scossa dai venti di guerra. Seguendo una delle sue molte passioni, diventa aviatrice, decisa a usare l'abilità di pilotare gli aerei per consegnare pacchi e viveri quando le bombe cominciano a cadere. La sorella, dal canto suo, è rimasta a Parigi, dove ha sposato un potente politico. Due donne completamente diverse, legate non solo dal sangue, ma anche dal segreto di quello che è successo anni prima in quella stanza…
E quando la guerra minaccerà di portare via ciò che hanno di più caro, entrambe dovranno trarre forza dal segreto che le unisce, e trovare il coraggio di ascoltare il legame del sangue per cercare finalmente la verità.


RECENSIONE

Ambientata a cavallo tra le due guerre, più precisamente alla soglia delle seconda guerra mondiale, "La sorella perduta" è un esempio di narrativa storica eccellente, dove il rumore delle armi si fonde con il battito dei cuori di due gemelle, Romaine (detta Romy) e Florence Duchamps, figlie di Bernard e Adelle Duchamps. Cresciute nella Parigi bene, le sorelle fin da piccole mostrano i loro caratteri e le loro inclinazioni, pur essendo gemelle, sono completamente opposte: l'una rigorosa e ubbidiente, l'altra volitiva e vivace. Una brutta faccenda - la morte del padre - le segna a vita, dando il via ad un cumulo di bugie e a due vite destinate ad incontrarsi e frequentarsi ma che camminano su binari opposti.

Otto anni dopo ritroviamo Florence sposata con Ronald Roussel, un ambizioso funzionario del governo francese. Entrambi vivono con Cloè - una deliziosa e perspicace bimba - in una lussuosa villa impreziosita da un un giardino di rose bellissime. Tra gli agi e fregi conducono un'apparente vita serena, per quanto possa essere serena la vita sotto la minaccia di una guerra mondiale e l'invasione del terzo Reich. All'opposto, Romy dimora in un monolocale fatiscente, fuma, beve e si accompagna ad uomini di passaggio, privandosi delle ricchezze di cui potrebbe beneficiare perché non solo è dilaniata dal senso di colpa di aver ucciso suo padre - almeno è quello che ricorda -, ma anche perchè il mondo ha bisogno di donne come lei. Romy vive per aiutare gli altri e lo fa unendo la sua passione, quella dell'aviazione, alla necessità di portare pacchi e viveri nelle zone colpite dall'avanzata del fascismo. Volare le dona quel senso di libertà e leggerezza in un contesto assai drammatico; pilotare le infonde quella sicurezza e spavalderia che la vita a terra le sottrae; i velivoli sono la sua più grande passione, che condivide in forma di gioco o racconto con la sua nipotina Cloè, la deliziosa enfànt che le tira fuori tutta la dolcezza che tiene segregata in fondo al cuore. Gli aeroplani sono l'anello di congiunzione con Lèo Martel, capo di Romy che in seguito diventerà anche suo compagno.


Tutta la storia, corredata da un sacco di personaggi e di eventi storici, ruota intorno alle figure delle due sorelle, al ruolo "politico" che hanno rivestito all'epoca e al segreto che si portano dietro da quel tragico giorno di otto anni prima che ha cambiato per sempre le loro vite. Scoprire i loro temperamenti opposti e contrastati ma allo stesso tempo fieri e determinati, è la parte più preziosa di questo romanzo, che pone un accento grave sulla forza dei legami familiari che, nonostante siano disfunzionali a volte, conservano sempre gelosamente quel filo che li unisce.

E' la prima volta che leggo questa autrice e sono rimasta letteralmente incantata. Kate Furnivall mi ha fatto amare pure le parti più propriamente descrittive, che di solito - vi confesso - salto come un atleta alle olimpiadi, perché sono spesso - diciamolo - ridondanti e noiose. Ebbene quelle di Kate Furnivall no, anzi sono parte integrante di una trama coinvolgente e sconvolgente nell'accezione più positiva del termine. In altri termini, è così affascinante e tremendamente ammaliante quanto drammatica questa vicenda che restare sconvolti è il minimo. 


A SPASSO CON
Romy


per le strade di Parigi dove tutta la storia è cominciata.



#prodottofornitoda Sperling&Kupfer

©TUTTI I DIRITTI RISERVATI

Nessun commento