Review Party: Invisibile - U. Poznanski A. Strobel

Un thriller inquietante, che fa luce sulle debolezze umane e su i più profondi ed oscuri desideri.  

Titolo: Invisibile
Titolo originale: Invisble
Serie: Buchholz & Salomon Vol. 2
Autore: Ursula Poznanski Arno Strobel
Genere: Thriller
Editore: Giunti
Link d'acquisto: Amazon

TRAMA 

Un paziente trafitto a morte dal bisturi del chirurgo durante un’operazione a cuore aperto. Un agente immobiliare ucciso con ventiquattro coltellate sulla soglia di casa. Un ragazzo massacrato con una mazza da baseball per strada, davanti a decine di testimoni. Un assurdo bagno di sangue travolge la città di Amburgo, ma la cosa più singolare è la facilità con cui i commissari Daniel Buchholz e Nina Salomon riescono a catturare i colpevoli. Eppure il movente rimane incomprensibile: nessuno di loro sembrava conoscere davvero la vittima. L’unico elemento in comune è una rabbia feroce cresciuta a dismisura, fino a diventare inarrestabile. Una rabbia che non lascia immuni nemmeno gli investigatori: mentre l’indagine si fa sempre più tesa, Nina stenta a riconoscere il suo partner. Come è possibile che Daniel, di solito così controllato e padrone di sé, stia diventando ogni giorno più aggressivo e irrazionale? Intanto, un dubbio comincia a insinuarsi in lei: e se gli assassini fossero stati manipolati? Ma da chi? E soprattutto: come?


RECENSIONE

Vi confesso che appena ho letto la trama di questo thriller ero molto curiosa, affascinata soprattutto dall'idea che il burattinaio, colui che muove le file omicide di occasionali e incredibili omicidi, fosse fatto della stessa pasta folle di Saw l'enigmista. Effettivamente, non sono andata molto lontana, direi che il movente che si cela dietro una mente contorta e oscura è alquanto spiazzante.

Per gli specialisti del Dipartimento di chirurgia cardiovascolare presso l'UKE di Amburgo, doveva essere una normale operazione di routine: ricostruzione della valvola cardiaca di un uomo pensionato, paziente del dottor Hillbrecht, che vantava una reputazione immacolata come cardiochirurgo. Tutto segue il classico iter fino all'arrivo improvviso - in sala operatoria - del dottor Bremer. Quest'ultimo, preso da una furia cieca, conficca il bisturi nel cuore del paziente mandandolo in arresto cardiaco. Il paziente muore sul colpo e Bremer, nel parapiglia generale, fissa sbalordito lo strumento delittuoso che stringe in mano, allibito ed incredulo per quello che ha appena compiuto, eppure reo confesso. Del resto cosa doveva negare se nella sala operatoria tutti hanno assistito alla scena?

E il movente? Odio smisurato, momentaneo, immotivato, incomprensibile, verso un uomo che non conosceva e che aveva visto a stento una volta.

Pochi giorni dopo, un altro efferato delitto: il broker Martin Rauch viene ritrovato nel suo appartamento, assassinato con 24 ferite da coltello, di cui cinque potenzialmente fatali. Lo schema dell'omicidio è sempre lo stesso: ancora una volta, l'autore del reato viene catturato rapidamente e non aveva mai incontrato prima quell'uomo. Erwin Wegscheidt, 41 anni, ha precedenti penali per aggressione e prova un odio profondo ed improvviso verso Martin Rauch tanto da ucciderlo senza apparente motivo. E poi ancora il caso di un ragazzo ammazzato con una mazza da baseball, stessa identica procedura.


Potenziali assassini che come zombies vengono telecomandati ed incitati da un perfido manipolatore. Un bagno di sangue colpisce la città di Amburgo e ci si chiede cosa c'è dietro tanta inaudita violenza, tanto da innescare un meccanismo di pensiero così potente e pericoloso: tutti potrebbero essere la prossima vittima o il futuro colpevole. Un chirurgo, un macchinista disoccupato e un magazziniere uccidono un pensionato, un agente immobiliare e un avvocato tirocinante per un odio senza fondamenta e a quale prezzo poi?

Gli omicidi, per come si sono svolti, conducono ad una sola conclusione: c'è qualcuno che è in grado di "infettare" gli altri con odio e rabbia cieca a tal punto da non essere più in grado di controllare i l loro pensiero. I due investigatori della LKA di Amburgo, e il loro operato, viene fortemente messo alla prova. Devono andare molto a ritroso per capire come e perché è successo tutto questo, fino a quando non sapranno finalmente quale tragico evento ha scatenato la confusa serie di omicidi.

I thriller di Ursula Poznanskis e Arno Strobel sono diabolicamente ben pensati. Di solito, un caso investigativo è considerato risolto quando l'autore del reato è stabilito, l'assassino trovato e condannato.Del tutto diverso è quel che accade in «Invisibile». Qui le vittime non solo vengono assassinati di fronte a testimoni, ma gli assassini non dispongono nemmeno delle armi del delitto e portano la confessione sulle labbra. Com'è possibile manipolare le persone in modo così preciso da commettere omicidi per qualcun altro. senza conoscere nè il destinatario nè il mandante dell'ipotesi di reato?

Ci troviamo dunque di fronte ad una complicata rete di sensi di colpa, odio e vendetta sottesi da una invisibile e temibile minaccia. Il tutto raccontato con un'abilità quasi giornalistica.

A SPASSO CON...
Nina e Daniel


per Amburgo, a caccia del più spietato manipolatore di tuttti i tempi. 

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