Carta vincente non sbaglia, ritorna l'imbattibile duo dei romanzi rosa:Vi Keeland e Penelope Ward con: "I want you" edito Newton Compton, la storia di un giovane medico e di una ragazza madre che si incontrano in un'occasione davvero esilarante.
Venite a scoprire insieme a me nel dettaglio cosa succede...
Titolo: I want You
Titolo originale: Dear Bridget, I want you
Genere: Contemporary romance
Editore: Newton Compton
Link d'acquisto: Amazon
TRAMA
Cara Bridget,
ho deciso di scriverti perché non so come altro farti arrivare il mio messaggio. E così, eccomi qua. Non siamo fatti per stare insieme. Tu sei una mamma responsabile, con la testa sulle spalle. Io sono uno specializzando di passaggio, vivo nella tua dépendance e tornerò a casa in Inghilterra appena il tirocinio sarà terminato. Eppure... Per qualche dannato motivo, non riesco a smettere di pensarti. Ti desidero. E credo che anche per te sia lo stesso. Me lo dicono i tuoi occhi ogni volta che una delle mie battutine fastidiose ti coglie impreparata. La mia attrazione per te non è un gioco. Questa lettera è un promemoria per ricordarti che siamo adulti, che il sesso è una pratica salutare e, soprattutto, che puoi trovarmi a pochi passi dalla tua cucina. Inoltre, vorrei farti sapere che la mia porta sarà socchiusa, qualora decidessi di venire a trovarmi nel cuore della notte. Chissà, prima o poi.
Da parte mia, niente domande.
Pensaci.
Simon.
RECENSIONE
“Quest’ultimo anno mi è sembrato come dettato dal destino… il modo in cui ci siamo incontrati”
Vi è mai capitato di incontrare una persona e avvertire subito quell’intesa strabiliante, quella che vi fa pensare di conoscere l’altro da tanto tempo?
Questo è quello che vivono i due protagonisti di: “I want you".
Simon e Bridget, due anime perse che si incontrano per un semplice segno del destino.
Bridget è una giovane mamma che ha dovuto sin da subito fare i conti con il lato brutto della vita, la perdita di suo marito (morto in un’incidente stradale).
Come tutte le mamme, ella si prende cura costantemente del suo ometto di soli otto anni - sembra essere l’unico uomo in grado di attirare la sua attenzione- e priorio mentre è intenta a giocare con lui un amo da pesca si ficcherà nel suo di dietro, -immaginate il dolore- così la povera Bridget sarà costretta a correre al pronto soccorso.
Ora, secondo voi, data la situazione imbarazzante, chi poteva esserci di turno in ospedale?
Mica l’anziano dottore barbuto? Ma anche no.
Ad aiutare Bridget nell’impresa di togliere l’amo sarà proprio lui: Simon.
Occhi chiari, capelli biondi, accento inglese, insomma Simon ha tanti pregi e oltre alle sue fattezze fisiche ha anche un carattere meraviglioso: solare, divertente.
Quando arriva lui si percepisce proprio una ventata d'aria fresca – non solo per il lettore che lo legge- ma anche per la nostra Bridget, l’unico difetto che ha è che non vuole assolutamente crearsi una famiglia e la donna in questione con il suo bambino sono una minaccia troppo acuta per la sua vita.
Dopo questo imbarazzante episodio i due si rincontreranno proprio per un semplice scherzo del “destino”- denominatore importante nel corso di tutta la storia – Simon inizierà a vivere insieme a Bridget e dato che tra i due c’è: feeling, passione, attrazione e sintonia, restare lontani diventa davvero difficile per loro.
Ci riusciranno o questo mix di ingredienti esploderà?
Mi fermo qui, non voglio rischiare di farvi spoiler, quello che posso dirvi è che come sempre mi ritrovo a scrivere della bravura di queste due scrittrici, c’è poco da fare il genere romance è tutto contenuto nella loro penna.
“I want you” è una storia particolare, la sensazione che ho provato è stata quella di essere risucchiata in un vortice di avvenimenti tutti dietro l’altro, tutti così veloci, che quando ho finito la lettura ho esclamato: “Caspita!”
La storia ha tante scene divertenti, tante serie, vi fa avvertire sulla pelle la paura che vivono entrambi, ovvero quella di amare.
La scrittura è fluida, piacevole e alternata dai i due pov, scelta che amo particolarmente perché permette di capire appieno i sentimenti di entrambi.
L’unico appunto che posso fare è che gli avvenimenti sono talmente tanto veloci che non permette di focalizzarvi su un'unica emozione e come se fosse un prisma di sentimenti, si va dalla gioia al dolore, dalla passione alla perdita, dall’amore al colpo di scena, ed è proprio per questo che avrei preferito qualche capitolo in più che spiegasse più a fondo determinate situazioni.
Fatto questo appunto, ho amato comunque la storia, ho amato Simon un personaggio tanto solare quanto fragile, ho amato Bridget la sua dolcezza, il suo essere forte per amore di suo figlio è un qualcosa che vi entra dentro e infine ho amato il piccolo Brendan, personaggio davvero ben riuscito, intelligente, educato un bambino che vuole vedere la sua mamma felice.
A chi consiglio questo storia ?
Sicuramente a chi ama il genere romance, è la storia romantica per l’eccellenza, quella che tutte noi donne vorremmo vivere. Quindi dato che la lettura ci permette di sognare, correte a sognare con Bridget e Simon valgono assolutamente il vostro tempo e il vostro affetto.
Cosa mi ha insegnato questa coppia?
Che se due anime gemelle sono destinate ad incontrarsi prima o poi accadrà.
Voglio lasciarvi proprio con le parole di Simon, è la parte che più mi ha colpito nel corso della lettura:
"Tu non sei abbastanza, Bridget.
Abbastanza è la quantità minima richiesta
per soddisfare una condizione. Non descrive
nemmeno lontanamente chi sei tu. Tu sei
tutto. Tu non sei il minimo, sei il massimo.
Ciò che ha fatto non è colpa tua..."
A SPASSO CON...
Bridget e Simon
In ospedale dove i due si incontrano per la prima volta
#prodottofornitoda Newton Compton







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