Recensione: The Sheik- Il fascino della bestia di E. M. Hull

Cignonero pubblica il romanzo di E. M. Hull, The Sheik - Il Fascino della Bestia, una storia sulle sabbie dorate del deserto.

Titolo: The Sheik - Il Fascino della Bestia
Titolo: The Sheik
Autore: E.M. Hull
Genere: Dark Romance 
Editore: Cignonero
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TRAMA

1919.
Una spedizione in solitaria nel deserto: è così che Diana Mayo, giovane aristocratica inglese, ha intenzione di festeggiare il suo ventunesimo compleanno. A nulla valgono le proteste di suo fratello Aubrey e lo sconcerto dell’opinione pubblica. Diana è arrogante e volitiva, cresciuta come un ragazzo, interessata solo allo sport e ai viaggi, e convinta di essere invincibile e intoccabile. Ma non sa che tra le dune sconfinate e le pianure sabbiose, c’è un uomo che la conosce e che prepara la sua trappola. E le sue intenzioni non sono onorevoli.
Ahmed Ben Hassan è lo sceicco di una potente e selvaggia tribù del deserto. È bello, ricco e colto, straordinariamente crudele e molto incline a soddisfare ogni capriccio. E non prova alcuna pietà per quella giovane viziata e ribelle, che crede di avere il mondo in pugno. Il suo obiettivo è farla sua, domarla, renderla schiava. Ma Diana è un osso duro, Diana non vuole piegarsi, e l’odio che brucia nei suoi occhi è un incentivo alla vendetta. Perché Diana è inglese e Ahmed Ben Hassan ha più di un motivo per odiarla, ma non riesce a capire cosa sia quella strana sensazione che lo spinge a desiderarla più di ogni altra cosa al mondo. Non sa cosa sia, sa solo che non vuole provarla.
Perché nel deserto non c’è spazio per l’amore.

RECENSIONE

Da sempre attratta dal deserto e dalle storie orientali che vi girano attorno, mi sono fiondata su questo romanzo non appena ne ho letto la trama e vista la copertina.
Protagonista di questa storia è la giovane Diana Mayo, una donna cresciuta dal fratello, indipendente, forte, sicura e coraggiosa tanto da decidere di intraprendere un viaggio nel deserto. Sul suo cammino, Diana, incontra lo sceicco Ahmed Ben Hassan, un uomo spietato, ricco, Re del deserto, bello ed affascinante, abituato ad avere tutto. Infatti, Ahmed, rapisce Diana per un suo capriccio personale, rendendola sua schiava.

<<Perché lo avete fatto?>>
<<Perché vi desideravo. Perché quattro settimane fa, a Briska, vi ho vista e ho deciso che sareste stata mia. E io ottengo sempre ciò che voglio. E’ stato facile farvi cadere nelle mie mani.>>

Da subito la donna lotta per riottenere la sua libertà, ma nel deserto, Ahmed, è il padrone assoluto ed è costretta a piegarsi al suo volere.


“Aveva lottato finché quel duello impari l’aveva lasciata esausta e indifesa nelle braccia del suo aguzzino. Il suo corpo scosso dagli spasmi dell’agonia era stato piegato al volere di quelle mani brutali che avevano abbattuto il suo coraggio, l’avevano resa impotente e spaventata, e l’avevano messa, infine, in ginocchio.”


In questo romanzo troviamo due personaggi molto forti, dal carattere ben delineato, eppure qualcosa non ha funzionato nell’insieme. Forse troppe aspettative perché amo questo genere di storie, ma non ho trovato nessuna alchimia tra i personaggi, non mi hanno suscitato alcuna emozione. In generale è un buon romanzo, si legge bene e con piacere, per questo non me la sento di bocciarlo totalmente. Avrei preferito più interazione tra i protagonisti, vedere un’evoluzione del loro rapporto in un crescendo di emozioni. Invece, il tutto prosegue pressoché allo stesso modo e solamente nelle ultime pagine si ha quel qualcosa in più che rende interessante la lettura, risvegliando il lettore.


A SPASSO CON... 
Diana e Ahmed


nell’immensa distesa del deserto che vedrà nascere il loro amore.


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