Recensione: L'errore che rifarei - Penelope Douglas 

Come non essere felice dell'uscita di un libro di Penelope Douglas? 
Impossibile. Arriva in Italia: "L'errore che rifarei" terzo libro della serie: "Devil's Night". È giunto il momento di conoscere la storia del protagonista più enigmatico e oscuro della serie.
Mi sento di consigliarvi un ripasso o comunque leggere le recensioni dei due volumi precedenti così da comprendere meglio i fatti che accadranno.
Pronte? 

Titolo: L'errore che rifarei 
Titolo originale: Kill Switch 
Autore: Penelope Douglas
Genere: Dark romance
Editore: Newton Compton 
Serie: Devil's Night
Link d'acquisto: Amazon 

TRAMA

Sono stata io a mandare Damon in prigione. Sono passati tre anni da allora. Pensavo che nel frattempo sarei riuscita a scomparire nel nulla o che lui avrebbe potuto cambiare e dimenticare il suo odio per me. Ma mi sbagliavo. Il suo rancore è persino aumentato e ha pianificato ogni cosa per distruggermi. La sua vendetta va oltre ogni mia immaginazione. Desidera farla pagare a tutti

RECENSIONE 
Adesso era quasi un uomo che non avrebbe mai più pianto e che faceva sanguinare gli altri
Quando arriva la notizia dell'imminente pubblicazione di un nuovo libro di Penelope Douglas, per me è una grande gioia, il cuore inizia a battere un po' più forte, non nascondo che è una delle mie autrici preferite. 
Terzo della serie: "Devil's Night", “L'errore che rifarei” vede come protagonista il tanto atteso Damon, il personaggio più enigmatico, più oscuro, più inafferrabile dei quattro cavalieri. 
Ma facciamo un passettino indietro. 
Damon è l'amico dei cavalieri oscuri: Michael, Kai e Will. Quattro ragazzi, quattro amici che si concedono una volta all'anno di andare fuori dagli schemi, e quella notte è proprio la notte di Halloween, il momento dove fanno le loro follie. Ma come tutte le cose folli che si compiono nella vita se spingi troppo sull'acceleratore poi succede che ti schianti, e forse Damon è quello che resta più ferito da quella notte perché non viene colpito fisicamente bensì dritto al cuore.
Sì. Perché proprio quella bambina che anni addietro l'ha salvato, gli metterà il cappio al collo. 
Lo odiavo e non lo avrei mai perdonato, ma forse avevamo una cosa in comune: era stato necessario che cambiassimo per sopravvivere.
Winter è una ragazza dolcissima, pura, bella che ama la musica ma soprattutto ama ballare ed è  proprio nel volteggiare che ella ritrova se stessa, è lì che si sente sicura, su quelle punte che le rovinano i piedi ma che le permettono di sentirsi libera. L'unica persona in grado di suscitarle le stesse emozioni che prova quando danza è quel ragazzo dal profumo di chiodi di garofano e la voce decisa, colui che tanto odia e tanto ama.
Winter e Damon si conoscono per puro caso da bambini in una fontana, ed è da quel momento che lui farà una promessa, quella bambina tanto dolce un giorno  sarà sua, ma promette anche di fargliela pagare.
Ci riuscirà, o il cuore vince su tutto?
Lo amavo. Lo amavo ancora. Maledetto. Piansi, mentre la musica che veniva dalla sala da ballo scivolava fuori dalla finestra, e mi passai una mano tra i capelli, desiderando che tutto quello che avevo dentro uscisse fuori. Ero stanca di trattenermi. Stanca di impiegare più tempo a risentirmi che a cercare di superare le cose.
Bene ragazze cosa dire? 
La Douglas non delude mai. Damon è il personaggio più complesso che abbia mai scritto. Se nei precedenti volumi l'avete odiato qui lo amerete follemente, c'è da dire che prediligo i personaggi più complicati perché amo scoprire dietro le maschere cosa si cela, e vi assicuro che Damon dietro la sua maschera spaventosa ha un cuore che batte. 
Winter seppur sia una ragazza pura vi assicuro che non è per niente ingenua anzi ha una forza di volontà assurda. Amo il mondo in cui la Douglas descrive le protagoniste donne, perché accanto a dei personaggi maschili così potenti riesce ha fare emergere la loro personalità senza scomparire.
Questo è sicuramente il libro più lungo scritto dall'autrice c'è un' alternanza di presente e passato come i precedenti volumi, con diversi flashback. 
Cosa mi hanno insegnato Winter e Damon? 
Che il rosso è passione e il nero è macrabo, ma mescolati insieme riescono a far emergere un colore che non esiste, quello dell’amore. Perché l’amore non può essere associato semplicemente ad un unico colore.
Un appunto importante che va fatto è la traduzione ci sono diversi errori grammaticali. Ciò non toglie però nulla alla mia valutazione, perché la storia è SPETTACOLARE.
In questo periodo dove il mondo vive una situazione non facile, la Douglas è riuscita a farmi isolare e provare emozioni bellissime, e se un libro riesce a fare tutto ciò, non può che avere la massima valutazione, con la speranza che avremo al più presto, anche la storia di Will quarto e ultimo cavaliere, personaggio più in ombra ma che in questo volume inizia a farsi conoscere abbastanza bene. 
E come si dice? 
La curiosità è donna!

A SPASSO CON…
Damon e Winter 


Nella fontana dove la loro storia contornata da un’alternanza di rosso e nero, inizia.
#prodottofornitoda Newton Compton


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