Review Party: La proposta di un gentiluomo - Julia Quinn
La proposta di un gentiluomo si ispira chiaramente a Cenerentola, e io sono una fanatica delle storie di Cenerentola. Il terzo volume della serie Bridgertons, insieme al primo e agli altri diventerà una serie televisiva per Netflix.
Titolo: La proposta di un gentiluomo
Titolo originale: An Offer From a Gentleman
Titolo originale: An Offer From a Gentleman
Serie: Bridgertons #3
Autore: Julia Quinn
Editore: Mondadori
Editore: Mondadori
TRAMA
Sophie Beckett discende da una nobilissima famiglia, ma non ha mai avuto una vita facile. Niente feste, coccole, agi per lei: è infatti la figlia illegittima del conte di Penwood ed è sempre stata trattata come una domestica, soprattutto dopo che il padre, morendo, l'ha lasciata sola con la matrigna e le sorellastre. Mai e poi mai avrebbe immaginato di partecipare un giorno al celebre ballo in maschera di Lady Bridgerton. Né tanto meno di incontrarvi un principe azzurro che stesse aspettando proprio lei. Eppure, mentre volteggia leggera tra le forti braccia del bellissimo Benedict, secondogenito della famiglia, le sembra quasi impossibile che quell'incantesimo debba dissolversi allo scoccare della mezzanotte. Non dimenticherà mai quella serata, ne è sicura. Neanche Benedict potrà scordare la sensazione provata danzando con quella sconosciuta. Chi si celava dietro quella maschera? Il giovane ha giurato a se stesso che l'avrebbe scoperto, per poi sposarla. Ma quando, anni dopo, conosce casualmente Sophie, che crede una cameriera, il suo proposito vacilla: è giunta l'ora di porre fine alla ricerca della misteriosa ragazza che gli ha rapito il cuore e abbandonarsi a un nuovo sentimento? Perché certo Sophie non poteva essere al ballo... oppure sì?
RECENSIONE
Sophie Beckett è la figlia illegittima del conte di Penwood. Lei ne è consapevole, e ciò nonostante vive nella casa di suo padre, sotto la sua custodia. Poi il conte sposa la cattiva matrigna, Araminta, quest'ultima si trasferisce a palazzo insieme alle sue due figlie, Rosamunde e Posy. Quando il conte muore, il suo testamento stabilisce che Araminta otterrà il triplo della somma di denaro stabilita solo se se darà rifugio a Sophie. Così Sophie diventa la domestica di casa, viene tratta senza riguardo alcuno, ma con disprezzo e umiliazione, come fosse una schiava.
Per fortuna in città viene indetto un ballo in maschera, e per Sophie si prospetta la possibilità di conoscere qualcuno ed andare via di casa. Così Sophie incontra Benedict Bridgerton, un mero signore e comunque lo scapolo più ricco e ambito. I due si perdono di vista ma le circostanze li riportano di nuovo insieme due anni dopo, quando lui la salva dallo stupro ad una festa. L'attrazione fra i due è innegabile e Benedict, affascinato dalla ragazza, si sente così responsabile della sua sicurezza da trovarle un lavoro come domestica a casa di sua madre.
Sophie è il tipo di ragazza che mi piace molto, soprattutto quando è con Benedict. È sfacciata e intelligente, e i loro botta e risposta mi coinvolgono parecchio. È fedele ai suoi principi ed è pratica, e sta con i piedi per terra, senza fantasticare troppo su lei e Benedict, anche se non riesce a controllare il suo cuore che batte.
Benedict all'inizio della vicenda si presenta come un tipo piuttosto romantico. Si innamora totalmente della donna misteriosa che conosce al ballo e la cerca per due anni. Dopo due anni però Benedict non è più lo stesso uomo, è diventato uno navigato che ha avuto abbastanza esperienza con le donne da chiedere a Sophie, di diventare la sua amante, seppur non è il classico libertino, per fortuna!
Ma la chimica fra i due farà il suo corso, e il fuoco che sembrava sopito in realtà è rimasto sotto la cenere per due anni pronto a provocare nuove e fiammanti scintille. Del resto Sophie non aveva mai dimenticato Benedict e Benedict non aveva mai voluto nessun'altro al suo fianco come moglie se non Sophie.
Ritroviamo ancora una volta gli altri personoaggi della famiglia Bridgerton che abbiamo incontrati nei libri precedenti ad arricchire la trama, ma è Violet Bridgerton ad avere il mio plauso per il modo in cui rende giustigia a Sophie nei confronti di Araminta e delle sue due figlie.
La storia d'amore tra Benedict e Sophie si è conclusa in modo abbastanza soddisfacente, Julia Quinn offre un altro happy ending al suo regency.
L'umorismo non è lo stesso che in altre storie, è un po' più pacato, ma comunque è presente per regalarci momenti di sane risate e personaggi simpatici. Resta ancora il mistero di Lady Whistledown, non sono ancora sicura di sapere chi sia. Aspetto di leggere la prossima storia, ormai mi sono affezionata ai Bridgerton.






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