Recensione: Dimmi chi sei: l'amore è una ricetta segreta - Emma Lord

Titolo: L'amore è una ricetta segreta
Titolo: Tweet Cute
Autore: Emma Lord
Genere: Young Adult
Editore: Piemme
Link d'acquisto: Amazon

TRAMA

Pepper Evans è la classica ragazza in gamba: capitana della squadra di nuoto, in lizza per i migliori voti nella super competitiva scuola che frequenta, ha un blog di dolci molto creativi insieme alla sorella Paige. Come se non bastasse, poiché è anche il tipo ironico e spiritoso, è costretta dalla madre ad occuparsi della gestione del profilo Twitter dell'impresa di famiglia, un'enorme catena di fast food. Jack Campbell è carino e brillante (un po' troppo, per i gusti di Pepper). Ha creato un'app chat molto popolare a scuola (e proibita dai professori), è un atleta della squadra di tuffi, si occupa con successo dei social media del piccolo deli della famiglia insieme al gemello, Ethan eppure si sente sempre addosso la pressione del padre e la rivalità con il fratello. Pace armata fra i due, a scuola e in piscina, fino al momento in cui la famiglia Evans copia alla famiglia Campbell lo speciale della nonna al formaggio grigliato. E nonna Belly è ancora viva, vegeta e combattiva! Immediatamente fra Pepper e Jack si scatena una guerra a colpi di meme animati e tweet sarcastici. I social però hanno questo di buono (o di cattivo, dipende dai punti di vista): non sai mai davvero con chi stai chattando...

RECENSIONE
È strano, come a volte non hai idea di quanto sei arrivato lontano finché, all’improvviso, non sai più come tornare indietro.
Con Dimmi chi sei- l’amore è una ricetta segreta, l’autrice Emma Lord è riuscita a creare un romanzo unico, originale e con quella vena sarcastica che non guasta mai. Uno YA a tutto tondo, che nello specifico tratta le tematiche più care agli adolescenti: i primi amori, la scuola, i rapporti di amicizia, i pregiudizi dei coetanei, le aspettative dei genitori, se seguire le proprie passioni può portare ad un futuro lavorativo sicuro, i social media.  

Con questo romanzo, l’autrice ci porta a New York, in compagnia di Pepper e Jack, due studenti di un facoltoso liceo. Presentiamo i meravigliosi protagonisti di questa storia: Jack Cambpell è un ragazzo sveglio, divertente, che ha un vero e proprio talento per la creazione di app.  Al contrario del suo gemello Ethan, Jack non è così popolare come si potrebbe pensare.  Anche in famiglia, Jack sembra essere il figlio “meno perfetto”, colui che resterà al Deli per gestire l’attività di famiglia, mentre Ethan è destinato a cose più grandi. Jack si sente spesso all’ombra del gemello, e per fare qualcosa di diverso da ciò che si aspetterebbe da lui, sviluppa una app di messaggistica (Weazel) per la scuola, dove è possibile chattare in modo del tutto anonimo, finché il programma stesso non decide di svelare i nomi degli utenti. E proprio su Weazel, Jack parla spesso con Bluebird, l’unica persona che sembra capirlo nel profondo, e con cui può parlare liberamente senza temere di essere giudicato. 

Pepper Evans, dal canto suo, è brillante, dolce, sarcastica e ama preparare dolci (il suo sogno è quello di aprire una pasticceria con la sorella Paige). Soffre tantissimo la separazione dei genitori, e la lontananza da Paige. Obbligata dalla madre, giovane donna d’affari che gestisce un colosso nella ristorazione fast food, il Big League Burger, Pepper gestisce l’account Twitter dell’attività, facendo conoscere alla clientela le novità proposte periodicamente sul menù, sfogando in questo modo anche la sua vena sarcastica, e creando meme divertenti. L’unica persona con cui la protagonista può sfogare ansie e paure è Wolf, un ragazzo della scuola, ancora incognito, con cui messaggia sull’app Weazel. 

La ciliegina sulla torta è la guerra che si scatena su Twitter a causa di una ricetta rubata da Big League Burger al deli di Jack, Girl Cheesing. Insomma, i due protagonisti sembrano avere poco in comune, a parte quella sensazione di inadeguatezza tipica dell’adolescenza. Ma, grazie al club di nuoto e di tuffi, Jack e Pepper saranno costretti a passare molto tempo insieme, nonostante la guerra in corso, proprio per organizzarsi con i turni in piscina e per la raccolta fondi a cui partecipano tutti i club della scuola. Jack e Pepper scopriranno un rapporto di amicizia prezioso, fatto anche di aggressivi post Twitter. 
«Porca paletta» dico. Jack Campbell, serial killer di momenti intensi. Pepper ride, sollevata. 
«Oh, bene. Avevo paura di aver ucciso il tuo ultimo neurone, ma mi sembri sano.»
«Ehi. Porca paletta significa che non puoi parlare. Non hai avuto un’infanzia?»
«Sono uscita dal grembo materno già come bot Twitter.»
«Dev’essere stato uno choc per i tuoi genitori.»
«Sì, ma almeno di me ce n’era una sola.»
«Quando sei così bello, avere una copia è utile.»
«Campbell! Evans! Avete intenzione di baciarvi o di rendervi utili?»
Emma Lord ha creato un romanzo sensazionale, che affronta tematiche importanti: oltre ai dubbi e ai problemi adolescenziali, anche l’impatto dei social su chi li usa: in questo caso, viene considerato Twitter come social di riferimento, e viene usato frequentemente da entrambe le catene di fast food per presentare le loro creazioni. Ma se Big League Burger è un vero e proprio colosso, il Girl Cheesing non ha lo stesso successo, fino a quando non parte la guerra social a causa della ricetta rubata. Girl Cheesing diventa così uno dei profili più ricercati e seguiti, aumentando anche la clientela e salvandosi da un fallimento preannunciato. 

Ho apprezzato tantissimo il fatto che Jack e Pepper decidono di non dare troppo peso alla loro guerra su Twitter, cercando di mantenere “sana” la loro amicizia. Un altro punto forte del romanzo è che sia Pepper che Jack sono i narratori di questo romanzo, facendoci quindi vedere il “dietro le quinte” in famiglia Evans e Cambpell. Una scelta necessaria per farci conoscere a fondo tutti i personaggi, compresi quelli secondari, che si approcciano ai protagonisti ognuno a suo modo. La storia d’amore non è esattamente centrale, anche se ritroviamo il tanto sperato lieto fine, ma tutto ruota intorno al rapporto che i due creano, prima come amici bluebird-wolf, poi come amici pepper-jack, e solo alla fine come coppia. 
BLUEBIRD. In teoria dovrei essere avvantaggiata. L’ascesa di Pip – dalle stalle alle stelle – non è così lontana dal mio obiettivo. 
WOLF. Sì. Comincio a pensare che noi due siamo gli unici a non essere nati con la camicia.
Trattengo il fiato, mi aspetto che l’app ci smascheri proprio in quel momento. Da una parte lo vorrei, dall’altra no. So che può suonare patetico, ma a scuola sono tutti così chiusi e competitivi che la cosa più vicina a un amico è Wolf. Non voglio che le cose cambino. Non ho paura che mi deluda. Ho paura che sarò io a deludere lui.
Emma Lord non vi deluderà, ha creato un romanzo originale, non scontato, che vi farà divertire, in cui sarà impossibile non entrare in empatia con i personaggi, a prescindere dall’età. Non ho trovato nessun aspetto negativo, neanche nei personaggi secondari, che sono azzeccatissimi. Super consigliato!! 
Buona lettura! 
Sarà anche cominciata come una guerra, ma qualunque cosa sia ora, non se ne vede la fine. Non finché tutti e due stiamo ancora vincendo.

A SPASSO CON...
Pepper e Jack
i tuffi dal trampolino saranno il prezzo da pagare per aver perso il conflitto su Twitter. Ma chi sarà il vincitore? 
#prodottooffertoda Piemme

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