Review Party: Amare un libertino - Julia Quinn

E' il turno di Francesca, una delle più piccole di casa Bridgerton, a covolare a giuste nozze. Ma saranno giuste le nozze con un libertino? Il sesto volume della serie in costume più amata del momento promette scintille. 

Titolo: Amare un libertino
Titolo originale: When He Was Wicked: The 2nd Epilogue
Serie: The Bridgerton #6
Autore: Julia Quinn
Editore: Mondadori
Genere: Regency
Link d'acquisto: IBS

TRAMA

Dopo anni di dissolutezze, il noto libertino Michael Stirling ha deciso di cambiare vita: è bastata un'occhiata a Francesca Bridgerton per farlo innamorare come non avrebbe mai creduto possibile. Peccato che Francesca stesse per sposarsi… Tutto ciò è avvenuto tempo fa. Ora Michael ha ottenuto il suo titolo e Francesca è libera, ma continua a vederlo solo come un caro amico. Fino a quando non si ritrova, quasi casualmente, tra le sue braccia appassionate.


RECENSIONE

Francesca è il personaggio meno nominato nei libri precedenti dei Bridgerton, la sorella più all'ombra rispetto alla maggiore e graziosa Daphne e alla femminista Eloise. Francesca è più pacata e taciturna, ma non per questo meno determinata e volitiva. 

Per Francesca accade tutto secondo le regole del bon ton: si innamora del buon partito e convola a giuste nozze con lui, John. Due anni di matrimonio felici e poi di colpo Francesca resta vedova. Una sofferenza la sua e una solitudine mai sentita prima, specialmente da quando il suo amico Michael è partito per l'India. 

Ma facciamo un passo indietro...Michael è un uomo seducente, irriverente, divertente e bellissimo, il libertino più chiacchierato di tutta Londra, il sogno proibito di ogni donna, ma di sicuro non il marito ideale. Michael è il cugino di John ed è innamorato pazzo di Francesca, fin da quando l'ha vista per la prima volta. Ma Francesca non ne è a conoscenza, lo crede solo un buon amico mentre lui si strugge per lei. 

Pensate, un libertino condannato a non potere avere l'amore di una donna perché quest'ultima è la sposa di suo cugino, e quando la dipartita di John arriva all'improvviso Michael, anziché approfittare della situazione, scappa in India come si sentisse colpevole (ma di cosa poi?!?)

Dopo quattro anni di vedovanza Francesca decide che vuole avere un figlio e decide di rimettersi in gioco. Ed è allora, con l'aiuto di suo fratello Colin che riesce a mettere sulla sua strada proprio Michael, che Francesca lo vedrà sotto occhi diversi...

Non vi dico null'altro, il finale potete immaginarlo da voi, anche perché cosa di diverso potreste aspettarvi da un romance se non un happy ending?

Ancora una volta, Julia Quinn si conferma una grande esponente del genere romance barra regency, non facendo mancare nel testo sia il lato romantico che l'aspetto storico convenzionale del periodo e del luogo in cui è ambientato il romanzo. Questa volta, però, aggiunge un tocco di dramma, spostando l'attenzione sul protagonista maschile che non è un Bridgerton. Francesca, infatti, la conosciamo più attraverso i pensieri di Michael che per le sue azioni, è lui il vero protagonista di "Amare un libertino", l'indiscusso uomo che fa girare la testa a tutte, anche alle lettrici. Per quanto mi riguarda, il suo modo di fare, unito all'amore quasi struggente che prova nei confronti di Francesca e il cambiamento interiore che ne consegue, me l'ha fatto molto amare, anche quasi più del Duca di Hostings. 

Un libro assolutamente da leggere, non solo per completare la serie ma anche per conoscere più da vicino un'altra sfaccettatura della scrittura della Quinn che, comunque, non dimentica di ironizzare. 




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