Blog Tour: La figlia del Reich - Louis Fein
Un appassionante amore proibito nella Lipsia nazista
Titolo: La figlia del Reich
Titolo originale: People Like Us
Autore: Louis Fein
Editore: Sonzogno
Editore: Sonzogno
TRAMA
Lipsia, anni Trenta. Hetty è una ragazza impetuosa e piena di entusiasmo, cresciuta nei luminosi valori di rinascita predicati dal Führer. Crede ciecamente in lui e nella sua visione di una grande Germania, come crede nell'affetto della sua famiglia, nella solidità del padre - un importante ufficiale delle SS - e nella sacra ambizione dell'adorato fratello Karl, che si è appena arruolato nella Luftwaffe. Le certezze di questo mondo perfetto cominciano a incrinarsi quando rivede Walter, che era stato il migliore amico del fratello ed è ormai bandito dalla loro casa. Perché Walter è ebreo. Ma agli occhi di Hetty resta il ragazzo gentile e affascinante che tanti anni prima l'aveva salvata dalle acque del lago, il solo che ancora adesso riesca a strapparle un sorriso e sembri interessarsi ai suoi sogni. Come può una persona così generosa essere perseguitata? Giorno dopo giorno, durante incontri segreti e fugaci, lui le svela gli aspetti oscuri del Reich, gliene fa conoscere il lato feroce e violento, la porta a interrogarsi sul vero significato dei principi a cui è stata educata. Hetty è confusa, diffidente, lacerata, ma quei loro appuntamenti diventano sempre più indispensabili. Per capire, per sfuggire all'atmosfera oppressiva che respira a casa e, forse, per innamorarsi per la prima volta.
III TAPPA: IL CORAGGIO DI CAMBIARE IDEA
Coloro che non possono cambiare idea, non possono cambiare niente(George Bernard Show)
Sul cambiare idea ci sono due scuole di pensiero. L'una ritiene che restare sempre della medesima opinione è sinonimo di coerenza nel pensiero, di ritenere che quella idea sia giusta e quindi per essa vale la pena combattere; di conseguenza, cambiare idea dimostra debolezza d'intenti e opportunismo. L'altra ritiene invece che cambiare idea è delle persone intelligenti, di coloro che, col ragionamento razionale e/o scientifico, giungono alla conclusione che modificare ciò che si riteneva giusto è un atto di fedeltà a se stessi e alla propria indole. Di rimando, per costoro chi non cambia idea è fondamentalmente afflitto da codardia, oppure ha le sinapsi non sempre connesse.
Personalmente ritengo che cambiare idea sia giusto quando la riflessione logica ci porta a concludere di dover necessariamente modificare la nostra opinione. Ma ammettiamolo, è un grande atto di coraggio, perché mettere da parte l'orgoglio, i sentimenti, i risentimenti e il pensiero comune, non è mai semplice per nessuno.
La nostra protagonista Hetty, è cresciuta sotto l'influenza del pensiero nazista. Suo padre fa parte delle SS e tutta la sua famiglia appoggia le idee malsane di Hitler, prima fra tutte la superiorità della razza ariana. Per lei tutto ciò è normale, ci crede ciecamente perché non ha mai sentito null'altro a casa propria, non ha mai ascoltato un'altra versione della storia.
Tutto cambia quando Walter il miglior amico di suo fratello - arruolato nella Luftwaffe - viene bandito da casa loro. Hetty non si fa capace che a quel ragazzo tanto dolce e gentile, che l'ha salvata dalle acque del lago, sia stato proibito di rimettere piede in casa loro.
Non dovrei parlare con un ebreo. Ma questo è Walter.
Walter è l'unico che le strappa un sorriso e abbraccia i suoi sogni, l'unico che pare capirla e appoggiarla. Allora Hetty non ci sta più, vuole sapere perché una persona meravigliosa come il suo Walter possa essere perseguita. Ed incontro - fugace e segreto - dopo incontro, scoprirà amaramente un'altra versione della storia, tutte quelle nefandezze di cui i suoi parenti non fanno menzione.
Fino a oggi avevo sentito sempre e solo una campana, ed è così strano ascoltare la tua versione, quando racconti della vostra storia di sofferenze e privazioni.
Stranita e scombussolata, Hetty rimette in discussione tutto ciò in cui finora aveva sempre creduto, non potendo più chiudere gli occhi sulle atrocità del Reich e sui principi su cui è stata educata.
Hetty dimostra un grande coraggio, quello di cambiare idea, appunto, su una corrente di pensiero molto spinosa per lei, sia perché era stata cresciuta assecondando quei principi, sia perché ripudiandoli andava contro la sua famiglia, il suo paese, la sua razza. Ma Hetty, era cambiata, e con ella il suo pensiero che non rifletteva più il sostegno alla razza superiore, ma appoggiava in toto l'idea semplice e fondamentale che l'essere umano è un essere umano senza se e senza ma.




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