Review Party: Dalla parte sbagliata - Alafair Burke
Dopo Non dire una bugia, la detective Hatcher è ancora una volta protagonista di un thriller intricato e trascinante, capace di farci riflettere sulle scelte che siamo obbligati a compiere e sugli errori cui non possiamo più rimediare.
Titolo: Dalla parte sbagliata
Titolo originale: All day and a night
Autore: Alafair Burke
Editore: Piemme
Editore: Piemme
TRAMA
Quando Anthony Amaro fu dichiarato colpevole e condannato all'ergastolo, nessuno pareva avere dubbi: era lui il serial killer responsabile della morte di sei donne in soli sette anni, lui la mente disturbata che lasciava la propria firma rompendo gli arti alle vittime dopo averle uccise. Ma ora, dopo quasi vent'anni, il passato sembra tornare per reclamare un'altra verità: il corpo della psicoterapeuta Helen Brunswick, un tipo di donna molto diverso dalle ragazze perdute solitamente scelte dal killer, viene ritrovato nel suo ufficio a New York, una bambola di pezza con le ossa rotte. Nel frattempo, in carcere, Amaro riceve una lettera anonima. Chiunque l'abbia inviata, conosce il dettaglio delle ossa spezzate post mortem, un'informazione sempre rimasta riservata. Per gli avvocati di Amaro, questa è la prova della sua innocenza. A lavorare alla sua scarcerazione, per uno strano gioco del destino, c'è anche la giovane avvocatessa Carrie Blank, legata a quella vicenda da un terribile passato: Donna, una delle vittime, era sua sorella. Ma Carrie non è la sola a cercare la verità. Il caso viene affidato infatti alla detective Ellie Hatcher, chiamata a riesaminare l'indagine che aveva condotto alla condanna di Amaro. Per trovare le risposte che cercano, le due donne dovranno riportare alla luce oscuri segreti, che il tempo sembrava aver cancellato per sempre.
RECENSIONE
Quando si parla di Alafair Burke si parla di gialli di alta qualità, in modalità thriller o poliziesca, come in quest'ultimo caso. Di sicuro, per gli amanti del genere, è una scrittrice che garantisce il piacere della lettura, e i suoi studi in criminologia hanno sicuramente contribuito alla sua bravura.
In "Dalla parte sbagliata" ritroviamo la detective Ellie Hatcher che abbiamo già incontrato in "Non dire una bugia", questa volta alle prese con un serial killer alle cui vittime - tutte donne perdute - piaceva spezzare le ossa. Dopo quasi vent'anni, un altro episodio identico si ripete con le stesse modalità, cambia solo un dettaglio non insignificante: la vittima non è una donna sfiducia o abbandonata a se stessa ma una psicoterapeuta newyorkese affermata.
Il serial killer, quello a cui ancora si vuole attribuire la responsabilità di questo caso però è in carcere e riceve un lettera anonima in cui vengono svelati i dettagli di come uccideva le sue vittime, comprese le ossa spezzate post mortem. Una persona che lo conosce molto bene e che pare voglia incastrarlo, quel giusto tassello mancante che serve agli avvocati di Anthony Amaro - il serial killer appunto - per riaprire il caso e far luce anche sugli avvenimenti accaduti molti anni prima.
Ad indagare sul caso, la detective Ellie Hatcher e l'avvocato Carrie Blank, quest'ultima sorella di una vittima del presunto killer, che per uno strano caso del destino si trova pure a difenderlo per la scarcerazione. Tuttavia lei vuole delle risposte su quanto accaduto alla sorella e farà di tutto per averle.
Non esiste una risposta giusta, tranne la verità
Un caso adrenalico che vi farà stare col fiato sospeso fino alla fine, e vi farà giocare ai detective, ma la verità è tutt'altra di quella che v'aspettate.
Per chi non conosce la Burke, vi consiglio di tuffarvi a capofitto perchè è una delle poche che mette nero su bianco una finzione letteraria molto verosimile alla realtà. Quando si leggono i suoi libri sembra di avere a che fare con dei verbali di indagini, si respira a pieni polmoni l'aria viziata di un distretto di polizia, si percepisce quell'atmosfera tesa del tribunale, quella voglia sfegatata di far luce sulla verità. Il processo di immedesimazione è netto, un'esperienza totalizzante.
Per chi invece conosce la Burke sa già - e io ve lo confermo - di ritrovare ciò che del suo stile vi aveva conquistato e che vi ha portato ad amare le sue storie.
Inutile dirvi che ve lo consiglio, anzi stra consiglio.





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