Review Party: L'ultima nota di violino - Natasha Korsakova

In questo giallo sorprendente, Natasha Korsakova ci accompagna in una Roma logora ed eterna, tra eleganti sale da concerto e artisti senza scrupoli, regalandoci un'indimenticabile figura di detective "vecchio stile" con un'incrollabile fiducia nel potere della giustizia.

Titolo: L'ultima nota di violino. Il primo caso del commissario Di Bernardo
Titolo originale: Tödliche Sonate: Ein Fall für Commissario Di Bernardo 
Serie: Il commissario Di Bernardo #1
Autore: Natasha Korsakova
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Link d'acquisto: IBS

TRAMA

Un killer spietato. L'ossessione per uno strumento leggendario. Un'indagine nel lato più oscuro del mondo della musica classica. Cremona, 12 agosto 1716. Nel suo laboratorio, Antonio Stradivari ha ultimato un violino perfetto, il suo capolavoro. Ma dietro quello strumento c'è molto di più: un segreto, destinato a essere tramandato per generazioni. Esattamente 300 anni dopo, a Roma, il commissario Di Bernardo riceve una telefonata dal suo partner, l'ispettore Del Pino: la potente agente musicale Cornelia Gardini è stata assassinata. L'efferatezza del delitto colpisce persino un uomo come Di Bernardo che, dopo anni a combattere la 'ndrangheta, pensava di averle viste tutte. La vittima è in una pozza di sangue, la gola squarciata. Gli occhi, spalancati in un'espressione di terrore, conservano il segreto del volto dell'assassino. Quando anche la nipote della donna, violinista, viene aggredita brutalmente, e diversi indizi fanno pensare a un collegamento con il capolavoro di Stradivari, a Di Bernardo non resta che addentrarsi nel lato più torbido e oscuro della musica classica. Sulle tracce di un tesoro per cui molti sono disposti a uccidere, e a morire.


RECENSIONE

L'ultima nota di violino non è solo la prima indagine del Commissario Di Bernardo, ma è anche una lirica che decanta la bellezza della musica e l'eleganza del suono di un violino, specialmente di uno Stradivari. Ed è nello Stradivari che risiede la storia di questo thriller incalzante, in uno in particolare che contiene un grande segreto, ed è in nome di quel segreto che vengono compiuti delitti e misfatti. 

Scritto intrecciando due piani temporali, alternando il millesettecento ai giorni nostri, in maniera originale la scrittrice aggiunge un doppio piano esistenziale, uno dei quali riguarda i pensieri dell'omicida, che si confessa autore di efferati delitti e, con una lucidità mentale spaventosa, denocciola i suoi torbidi pensieri e i suoi progetti criminosi. Non abbiate timore però, perché solo alla fine scoprirete di chi si tratta. 

Natasha Korsakova ci conduce per mano nella Roma dei turisti, associando tuttavia le meraviglie senza tempo della città ad intrighi, passioni, e risvolti poco piacevoli della musica classica, dove spesso dietro alle melodie incantevoli si celano insidie, gelosie, invidie e dispetti. 

A tirare le fila di questa matassa ingarbugliata il Commissario Di Bernardo (di cui questo è il primo volume delle sue indagini), un uomo paziente con le indagini e con i suoi colleghi, ma paziente e comprensivo pure con il figlio adolescente con cui ha uno splendido rapporto. Un uomo serio, tenace, che si dedica al suo lavoro con tutta quella dovizia con cui ognuno dovrebbe dedicarcisi. Ed è grazie a tutto ciò che riesce a disfare l'artificioso piano, trovando la linea retta che porta dritta dritta dal colpevole. 

Natasha Korsakova ci ha regalato un thriller ad alta tensione che ad ogni pagina diventa sempre più affascinante, riuscendo a costruire una trama avvincente che tiene il lettore col fiato sospeso. Un romanzo la cui lettura sicuramente entusiasma gli amanti del genere.







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