Review Party: Il rifugio segreto - Paola Barbato
Una fantastica storia per ragazzi che sottolinea l'importanza di dire sempre la verità, perché a volte la più innocua delle bugie può trascinarti in un vortice.
Titolo: Il rifugio segreto
Autore: Paola Barbato
Editore: Il battello a vapore
Editore: Il battello a vapore
TRAMA
«Io e Flynn non abbiamo paura di niente. E costruiremo un rifugio segreto. Nel Tritacarne.»
Peter e Flynn sono amici da sempre. E quest'estate realizzeranno un sogno: un rifugio segreto nel bosco. Prima, però, devono sbarazzarsi di Matty, il fratellino-zecca di Peter. Come? Facile, basta dirgli che il loro rifugio si trova nel Tritacarne, la vecchia pompa di filtraggio nella palude, e che è custodito da Mudman, una malvagia creatura di fango e melma. Ma attenzione: a volte le storie inventate contengono un po' di verità...
RECENSIONE
Peter e Flynn sono amici da sempre. Hanno fatto le elementari insieme, adesso frequentano le medie e giocano a basket. Ma ciò che li accomuna maggiormente è lo spirito vivace, sempre a caccia di nuove avventure, proprio come due giovani esploratori.
Anche se a volte fanno preoccupare i loro genitori, come tutti i loro coetanei non sono esenti da marachelle e da idee strampalate, ma in fondo chi non ha le ha fatte a quella età? Io ad esempio non ero proprio una bambolina, malgrado i miei vestitini infiocchettati. Ero più una che si rotolava nel fango, esattamente come i due protagonisti di questo breve ma intenso libro per ragazzi.
Tra le loro genialate, Peter e Flynn vogliono a tutti i costi costruire un rifugio segreto, ma prima devono liberarsi di un piccolo problema, Matty. Matty è il fratello di Peter, lo segue dappertutto perché lo vede come un modello da seguire, il suo eroe, ed è molto legato a Flynn, che lo coccola più di quanto faccia suo fratello maggiore. Matty però rallenta le corse in bicicletta, ha paura del buio e non sa arrampicarsi. Insomma, finché gli resterà incollato addio super avventure.
Peter non intende rinunciare alla casa sull'albero nel bosco, e così racconta al suo fratellino un sacco di bugie per scoraggiarlo dal partecipare. E gli fa giurare di tenere il segreto.
Tuttavia le cose non vanno esattamente come Peter aveva progettato, la bugia originale da origine a nuove menzogne e l'effetto domino crea un vero e proprio disastro. Ma sarà proprio Matty e la sua bontà a risolvere l'accaduto.
Raccontato da più punti di vista, esattamente da i tre protagonisti della storia - si perché anche Matty è incluso, anzi lui secondo me è la chiave di volta - questo libro per ragazzi è una moderna favola esopica per i ragazzi, e un viaggio indietro nel tempo per chi è cresciuto. Un vademecum per una mamma che non sa più come dire ai propri figli di andare d'accordo e aiutarsi l'un l'altro.
Avevo già letto "Il Ritornante" di Paola Barbato, ma "Il rifugio segreto", devo ammettere che mi è piaciuto di più. Sarà che mi sono immedesimata in Peter, che anch'io come lui ho una sorella minore che da piccola mi stava incollata come il super Attack e che, a differenza di Matty, si faceva pagare a caro prezzo il suo silenzio e che poi detto tra noi ad un certo punto ruffianava tutto colorando la verità, ma Paola Barbato in questo libro sottolinea la bellezza dell'essere fratelli. Certo non è un rapporto idilliaco, non una scena da pubblicità Mulino Bianco, ma è un legame molto importante nella vita di una persona.
Sebbene a volte sia un'enorme seccatura avere un fratello o una sorella, alla fine non averlo affatto è anche peggio. Del resto, come disse qualcuno una volta: "Più che nemici, sono fratelli".





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