Review Party: Il paese del buio - Melissa Albert

Si ritorna ad Hazel Wood con Alice. 

Titolo: La stanza delle illusioni
Titolo originale: The Night Country
Serie: Hazel Wood #2
Autore: Melissa Albert
Editore: Rizzoli
Genere: Fantasy
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TRAMA

Alice è scappata dal mondo fiabesco di Hazel Wood, e ora lei e gli altri abitanti dell'Oltremondo sono sbarcati a New York, alla ricerca di una vita non magica. Ma condurre un'esistenza totalmente umana non è semplice per Alice. Come si dice, si può togliere Alice dall'Oltremondo, più difficilmente l'Oltremondo da Alice. Ci riuscirà? Non sarà facile: dovrà scoprire chi è a uccidere e mutilare i profughi del suo vecchio mondo, affrontare un potentissimo vecchio nemico, fare i conti con la propria doppia (anzi, tripla) identità, e ultimo ma non ultimo salvare – con il sempre provvidenziale aiuto di Ellery Finch – il nostro povero mondo reale.


RECENSIONE

Un libro di fiabe anticonvenzionale, è questa la vera magia di Melissa Albert, autrice della serie ambientata ad Hazel Wood, di cui "Il paese del buio" rappresenta il secondo capitolo e che non vedevo l'ora di leggere per completare il quadro che volutamente la scrittrice aveva lasciato incompiuto. 

In questo secondo capitolo ogni tassello trova la sua giusta collocazione, ogni domanda riceve la sua risposta, i personaggi la loro alta definizione, la storia una piega più intrigante. 
Avevo combattuto per questa vita. Normale. Noiosa. In cui tutti i giorni si susseguivano, ordinati. Ero stata imprigionata mentre lottavo per averla, avevo spezzato il cuore di mia madre nel mentre, trapassato muri cosmici per ottenerla. Li odiavo tutti perché mi ricordavano quanto fosse fragile la mia normalità: Daphne; quell’uomo orrendo; chiunque avesse ucciso la povera Hansa. E se fosse stato l’uomo della mia storia a farlo? Mi sembrava possibile. Non tutti erano usciti dall'Oltremondo dopo che la mia storia spezzata si era abbattuta come la tessera di un domino, facendo cadere il resto del mondo. Quando ne ero uscita – quando qualcuno che se n’era andato da tempo mi aveva aiutata a uscirne – le storie avevano cominciato a distruggersi più rapidamente di quanto la Filatrice potesse tesserle. Un tempo pensavo che l’Oltremondo fosse sparito del tutto, ma avevo scoperto che c’era ancora, sanguinante, come una magica mela tagliata da cui cola il succo. Solo che le sue porte erano chiuse ora.
Siamo a New York. Alice Proserpine, nome di battesimo di cittadina americana, "Tre volte Alice" per gli abitanti dell'Oltremondo, ritorna alla sua vecchia vita finalmente di nuovo con sua madre Ella, dopo esser sfuggita dalle grinfie di quel mondo oscuro grazie all'aiuto di Ellery Finch. Ma abbandonare la magia è più difficile di quanto previsto, Alice non è più la stessa dopo quell'esperienza ed inconsciamente combattuta. E allora che si fa? 

Sarà la vita a metterla di fronte ad una scelta. Infatti dopo i delittuosi e raccapriccianti episodi in cui hanno perso la vita gli ex abitanti dell'Oltremondo che come lei erano fuggiti da Hezel Wood, sarà costretta a darsi una messo e ad investigare, calandosi nei panni di una vera e propria detective che analizza i profili dei presunti colpevoli e ne indica gli eventuali moventi. 

Nel frattempo Ellery Finch con cui aveva costruito un'amicizia speciale, non si da pace e cerca di ricongiungersi ad Alice. Pare abbia trovato un mondo, lo chiamano "Il Paese del Buio" - che da il titolo al libro - in cui forse il suo desiderio potrebbe diventare realtà. 

Con una narrazione che alterna i POV di Alice a quelli di Finch, veniamo catapultati da una parte all'altra, dal reale contesto newyorkese contaminato dalla magia oscura dell'Oltremondo e i mondi paralleli e bizzarri di cui fa parte anche il Paese del Buio, fino al ricongiungimento dei due protagonisti in un climax ascendente di eventi che rende questo secondo capitolo molto più avventuroso ed entusiasmante del primo. Il tutto contornato da un pizzico di romanticismo che ha dato quel quid in più al romanzo, senza sminuire per questo l'ambientazione macabra e noir. 

Alice l'ho trovata molto più matura, e senza fare storie e capricci inutili come era accaduto in "Oltre il Bosco". Finch, sempre più prode cavaliere e premuroso. L'ambientazione di mondi fantastici come sempre eccezionale, la Albert è il top in questo. 

"Il Paese del Buio" è il perfetto seguito che si è rivelato ancora più soddisfacente del primo, è oscuro ma avvincente. Adesso spero traducano in Italia "Tales from the Hinterland", una raccolta di racconti ambientata nello stesso mondo, volume che simula il celeberrimo "Racconti dall'Oltremondo" di Althea Proserpine. Contiene dodici fiabe nere, tra cui la storia di alcuni dei personaggi principali: l'immancabile Alice-Tre-Volte, Hansa la Viaggiatrice, Sophia (allora nota come Ilsa), Katherine Uccisa-Due-Volte.









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