Review Party: Un minuto prima di mezzanotte - Tom Ellen
Un romanzo commovente ed emozionante, sull'amore, la perdita e sulla magia della vita, che non cessa mai di stupirci se troviamo il coraggio di aprire il cuore.
Titolo: Un minuto prima di mezzanotte
Titolo originale: All About Us
Autore: Sarah Morgan
Editore: Harper Collins
TRAMA
Ben ha sempre amato il mese di dicembre, le luci, la neve, le decorazioni e l'atmosfera di festa che pare circondare tutto di felicità. Ma quest'anno il suo matrimonio con Daphne sembra andare definitivamente verso un irreparabile naufragio e la magia natalizia non riesce a tirarlo su. Almeno non quanto un paio di birre dopo l'ennesima litigata Così quando Alice, la sua vecchia fiamma dell'università, lo ricontatta, Ben si chiede se tanti anni prima abbia fatto la scelta giusta rinunciando a lei. Tutto cambia una sera, quando Ben viene avvicinato da uno strano uomo, occhi sottili come fessure, brillanti di luce irresistibile. Sembra solo un venditore di orologi, ma ha la strana capacità di leggere nell'anima. E quando se ne va, gli lascia in mano un orologio particolare. È rotto, con la lancetta dei minuti ferma un minuto prima di mezzanotte. Sembra solo uno strano sogno, ma quando la mattina dopo Ben si risveglia, si ritrova catapultato nel dicembre di quindici anni prima. Esattamente lo stesso giorno in cui ha conosciuto Daphne e ha deciso di lasciare Alice. Adesso Ben deve prendere la più grande decisione della sua vita, di nuovo. Ma questa volta sarà capace di capire realmente cosa desidera il suo cuore?
RECENSIONE
L'espediente letterario del "cosa sarebbe successo se", è sempre stato vincente, permettendo sia all'autore che al lettore un potenziale quanto impossibile viaggio nel tempo per eventualmente cambiare parte del proprio destino. Sia i sostenitori del fatalismo che i fedeli osservatori del libero arbitrio sono concordi nel constatare che andare nel passato o passare direttamente al futuro non sia affatto possibile. Ad entrambi però piacerebbe farlo, almeno alla maggioranza di loro, l'idea di poter vedere come sarebbe andata se avessimo fatto scelte diverse fa gola a tutti, specialmente quando si pensa di aver fatto qualcosa di sbagliato, o peggio quando si crede che sarebbe potuto andare meglio.
L'aveva capito Charles Dickens che ha fatto di "Il canto di Natale" un classico e uno fra i libri più riletti al mondo ogni anno. Ebenezer Scrooge non è solo un banchiere avaro ed egoista ma è il simbolo dell'uomo talmente preso dai suoi affari e dall'odiare il mondo che non riesce a vedere ciò che di bello accade intorno, o di come il mondo possa essere un mondo migliore. Un libro significativo, con un messaggio potente che solo lo spirito del Natale può far cogliere, giacché non è solo un periodo magico ma è anche un avvenimento che coincide con l'ultimo mese dell'anno che è il tempo ideale per fare bilanci e propositi.
E lo è anche per Ben, il protagonista di "Un minuto prima di mezzanotte", che si ritrova ad un passo dalla vigilia a pensare a come sarebbe andata se quella famosa sera di quindici anni prima non avesse scelto Daphne ma Alice.
Il Natale è tempo di riflessioni, non è vero? Un’occasione per togliersi i pesi dallo stomaco? […] Cominci a interrogarti sulle decisioni sbagliate che hai preso, non è così? O sulla direzione che ha preso la tua vita. Cominci a chiederti come sarebbe stato, se fosse andata in un altro modo. A chiederti se torneresti indietro e cambieresti le cose, potendo farlo.
Ben e Daphne, oggi marito e moglie, non sono più gli stessi, e mentre lei è andata avanti con la sua vita professionale facendo l'agente letteraria di successo, Ben sembra incastrato in un loop temporale, in cui passa da un lavoro free lance all'altro, sentendosi ogni giorno più oppresso dal peso del suo fallimento. Voleva diventare uno scrittore di bestsellers ed invece si ritrova a fare una specie di ufficio stampa. In più litiga per ogni minima cosa con Daphne, ogni pretesto è buono per discutere e per chiudere il battibecco con una freddura. Ormai Ben è stanco, non sa più se ha fatto bene a sceglierla, o se avrebbe dovuto scegliere la sua vecchia compagna universitaria Alice, che nel frattempo si è rifatta viva contribuendo ad acuire ancora di più il dubbio.
Ben è stanco di tutto, anche di non riuscirsi a perdonare per la morte di sua madre, e per di più non riesce a parlarne con nessuno, nemmeno con il suo migliore amico Harv una sera di fronte ad una birra in un pub. Ad aumentare il fastidio uno strano anziano - che pare Babbo Natale - che vuole affibbiarli a tutti costi un orologio guasto. Ad un certo punto torna a casa col propenso di addobbare l'albero come aveva promesso a sua moglie ma si risveglia in un letto che non è il suo, con Harv che non sembra Harv e...fermi un attimo, sta ancora all'università, con le prove della recita di Canto di Natale 2.0 in corso.
Non è che forse quell'orologio strano che gli è stato rifilato abbia qualcosa di magico? Non è colpa di quello che lui stava pensando che si ritrova indietro nel tempo, a quel periodo natalizio in cui tutto è cambiato? Ben si chiede se farà le stesse scelte o se cambierà decisione, ma ancora una volta la vita riuscirà a sorprenderlo.
"Un minuto prima di mezzanotte" è la versione 2.0 di "Il canto di Natale" di Charles Dickens, come dice lo stesso Tom Ellen nei ringraziamenti. Come nel classico di Dickens, questa versione moderna ne ripercorre i Natali passati, presenti e futuri di una Londra meravigliosamente vestita a festa, e come quello di Dickens ha dei grandi insegnamenti da lasciare ai suoi lettori: conoscere e amare di più se stessi e gli altri, imparare dai propri errori e migliorarsi, godere delle gioie delle piccole cose.
"Un minuto prima di mezzanotte" è anche il teatro di come siano complessi i rapporti umani, di come è difficile farli proseguire per la retta via e di quanto sia facile che un piccolo intoppo li conduca fuori binario. Ma ci dice anche Tom Ellen che l'amore e l'amicizia vera ritrovano sempre la strada di casa.
"Un minuto prima di mezzanotte" è un libro che scalda il cuore, che tra lacrime e sorrisi fa rivivere la magia del Natale e fa credere che nella vita le cose belle esistono.





insegnamenti da lasciare ai suoi lettori:
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