Recensione: Amore neve e cioccolato - Julie Caplin
Un incontro e una nuova città per una vita tutta da riscrivere.
Titolo: Amore neve e cioccolato
Titolo originale: The Little Swiss Ski Chalet
Autore: Julie Caplin
Editore: Newton Compton
Editore: Newton Compton
TRAMA
Se c’è una cosa di cui Mina è assolutamente sicura è che il cioccolato possa risolvere ogni problema. Così, quando si ritrova a fare i conti con una cocente delusione amorosa, non si perde d’animo: un viaggio sulle Alpi svizzere, ospite nello chalet della sua adorata madrina, è quello che ci vuole per curare un cuore spezzato. E così prepara le valigie, decisa a godersi la sana vita di montagna, aria frizzantina e panorami mozzafiato e, perché no, a farsi coccolare dal gusto irresistibile della cioccolata svizzera. Il suo lavoro di consulente alimentare le ha insegnato che le scoperte migliori sono quelle che avvengono in modo inaspettato, lasciandosi sorprendere dai sapori inattesi. Anche se ultimamente la sua vita professionale sembra essere incastrata su progetti monotoni e poco stimolanti, Mina sente che quel soggiorno le consentirà di ricaricare le batterie e ripartire al massimo. Tutte le sue certezze, però, sono destinate a vacillare quando, a bordo di un treno che si inerpica tra le cime innevate, si imbatte in un affascinante sconosciuto…
RECENSIONE
Continuano le letture a tema natalizio e questa volta la storia ci porta in Svizzera con Mina. Mina è una ragazza dinamica, una tecnologa alimentare a cui piace l’avventura e adora fare sorprese eclatanti ed è proprio una di queste sorprese a far cadere tutte le sue certezze. Durante una delle cene a tema che a Mina piace tanto organizzare, chiede al suo ragazzo Simon di sposarla, ma alla fine la sorpresa viene fatta a lei. Simon non solo la rifiuta, ma preferisce la sua amica Belinda a lei, in quanto più adatta al matrimonio e meno incline a vivere una vita spericolata. Il video della proposta rifiutata diventa virale e Mina decide di cambiare aria andando dalla sua madrina Amelie in Svizzera.
Durante il viaggio si incontra e si scontra con Luke e tra i due è subito attrazione. Il destino vuole che Mina ritrovi Luke allo chalet di Amelie e nonostante l’attrazione palese e l’affinità prova a tenerlo lontano. Luke è uno spirito libero, avventuriero proprio come lei; tra loro non può di certo funzionare visto che lei stava cercando di cambiare stile di vita.
La Svizzera la conquista ogni giorno di più e il rapporto di Luke si rafforza giorno dopo giorno nonostante i suoi propositi. Combattuta tra il desiderio e la ragione, Mina, dovrà scegliere cosa fare della propria vita: tornare a casa e riprendere il vecchio lavoro o seguire la serendipità?
Aveva bisogno di qualcuno che prendesse la vita sul serio. Qualcuno che mettesse un freno alla sua impulsività, e non che la incoraggiasse parlando di serendipità e di cogliere l’attimo.
Alla fine di questa lettura mi sono posta una domande: ma il Natale? Forse era solo una mia aspettativa visto il periodo, di certo il Natale non fa da sfondo a questo romanzo. Protagonista indiscussa sicuramente è la Svizzera e tutte le sue caratteristiche come la neve, il formaggio e il cioccolato.
Il romanzo è diviso in tre parti che secondo me indicano le fasi della vita che accompagnano il cambiamento della protagonista. È una lettura piacevole, adatta ad accompagnare i mesi invernali; ben strutturata e dettagliata, con tanto di ricette a fine romanzo per chi volesse cimentarsi. E c’è anche la storia d’amore che, anche se non è il vero fulcro del romanzo, è sempre ben accetta.
Perché ho scoperto che l’opportunità di tutta la vita significa nulla se continui a sentire la mancanza di una persona.




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